forse

domenica 24 marzo 2019

Fine inverno

Mi piace sempre la fine dell'invero a volte primavera ed altre estate direttamente, click.
Le piante di basilico dove immergere il viso a consolare i geni mediterranei, gelsomini fioriti e menta in vaso per Mojito home made: tanta felicità passa dalle narici e dalla bocca in direzione me.
Riemergono i propositi di esistenze salutiste al sole terapeutico, ma è il chimico sollievo dal dolore che mi permette di sostenere l'attrito senza paura, fino a fare scintille, fuoco e fiamme.
Fare casino e sperimentare le solite situazioni senza fede per un entusiasmante addio prima delle vacanze: chiudi il gas, le finestre e qualche relazione tutti gli anni a primavera inoltrata.
L'amore, quello buono, raramente chiede dimostrazioni più grandi della frutta e verdura di stagione, un pane fatto in casa o una formula magica per avere ragione... se vuole dimostrazioni è uno stupido gioco di potere.
Quindi continuo ad osservarli in silenzio da lontano con la certezza che buio e dolore in un modo o nell'altro se ne andranno e poco importa se la chiamano primavera o fine inverno.





venerdì 15 marzo 2019

Film horror?

img. giornale dello spettacolo
Rita Pavone si è scusata dicendo "non sapevo fosse malata"... cosa cambia?
Una donna anziana di un metro e cinquanta,  con le labbra a canotto ed un look che rasenta il ridicolo non ha il diritto di criticare nessuno. 
Le sue circostanziate scuse mi sembrano anche peggiori dell'inopportuno tweet "Quella "bimba" con le treccine che lotta per il cambio climatico mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror."
Al quale nessuno avrebbe dato importanza perché alla signora in questione basterebbe uno specchio per inquietarsi da film horror.
Davvero una persona camuffata in questo modo vede i film horror negli altri?


sabato 16 febbraio 2019

Il cambiamento di IBAN

img. formiche.net
Non ci stanchiamo di sperare che "qualcuno" al potere ci possa stupire facendo cose buone per noi... che alla fine assomigliamo sempre più a "quella massa di imbecilli" mai identificata.
Purtroppo la verità sta sempre al capolinea di qualche grande flusso di denaro e più il flusso è consistente, più ci saranno motivazioni politiche urgenti ed improrogabili.
Per esempio i migranti: problema che Madre Europa aveva precariamente risolto con  adeguati contributi per ciascun profugo.
Un mare di denaro gestito da cooperative e associazioni di varie forze politiche dei precedenti governi, alfaniani compresi.
Come fare per mettere le mani sulla grana?
Inventare dell'emergenza per schivare gare o concorsi e spostare il problema da un comune/regione all'altro... tutto qui, i profughi non saranno mai rimpatriati, sono galline dalle uova d'oro, ma certamente spostati nelle mani di sapienti amministrazioni "amiche".
Dall'altra parte della scala cromatica si trova un altro enorme flusso di denaro apparentemente destinato ai "poveri" dei quali si continuerà tranquillamente ad infischiarsene.
Tutto l'ambaradan è destinato a regalare alcune migliaia di posizioni lavorative statali senza concorso ai "navigator" che amministreranno molto nulla per tanti nessuno.
Il vero cambiamento è il numero IBAN.




martedì 29 gennaio 2019

Medioevo domani

img. corriere.it
Ieri sera ho rimediato un attacco di gastrite davanti a Presa diretta dove si sono occupati delle patologie psichiatriche del senatore Pillon. 
Le persone che hanno completamente frainteso il senso della vita non dovrebbero avere tanto potere e nemmeno illudersi di averne.
Per fortuna i fanatici promotori di queste assurdità sono diciottomila, mentre le madri single con i figli a carico sono novecentomila... oltre alle persone di buon senso non direttamente coinvolte in tali problematiche, insomma non c'è storia, è come avere le firme nel cassetto.
Una volta di più "tanto baccano per niente" ma lo sconcerto che si dia voce a quei padri-mascalzoni convinti che un assegno di mantenimento per i figli minori sia un'estorsione a favore delle madri, rimane.
La puntata è disponibile su Raiplay e non mi metto a riassumere, concludo che una volta ancora toccherà ai magistrati salvare il Paese da una pericolosa deriva.
Il mostro di oggi si chiama Tony Essobty (italiano) ha ammazzato di botte un bimbo di 8 anni e spedito all'ospedale la sorellina di 7...
esistono ragioni?

mercoledì 23 gennaio 2019

Amici e simpatizzanti

Il clima ormai è quello di porsi in prima persona dei problemi che tali non sarebbero perché un sano "chissene" anche se non si esprime rimane una sana opzione nella vita.
L'ho notato quando un tizio in Francia ha affermato di schifare le cinquantenni e tutte le over 50 si sono sentite chiamate in causa postando selfie sui social in modalità "sono-ancora-bbona"... una cosa tristissima.
Ugualmente le reazioni in generale si appiattiscono e alla fine nessuno ha organizzato manifestazioni contro la crudeltà di lasciare esseri umani ad annegare o rispedire i fuggitivi tra le grinfie degli aguzzini.
Mi limito ad augurare a ciascuno di sperimentare pari crudeltà.
Tanto baccano per la nomina di Lino Banfi nella commissione italiana per l'Unesco, anche da parte di Salvini che dal canto suo ha nominato il geometra Alberto Bertagna nel consiglio di amministrazione dell'Istituto Nazionale dei Tumori... proprio come Alfano fece assumere il fratellino alle Poste senza concorso e come Caligola avrebbe voluto nominare console il cavallo.
Sarà l'aria di Roma a fare questo effetto?
O forse l'amministrare il potere è una patologia psichiatrica.
Infine, capisco che il reddito di cittadinanza di fatto non è ancora realtà, ma come la metteranno con l'IRPEF al 23% visto che la no tax area è rimasta a 8000 Euro l'anno?




venerdì 18 gennaio 2019

Tv malata

Ho guardato tanta televisione su vari canali a orari disparati e casuali perché l'influenza non mi consentiva di più.
Mi sto domandando che genere di intrattenimento sarebbero i doganieri australiani o i "vicini assassini" dell'improbabile provincia americana.
Il paradosso di gente che manda il video dello sbarco di Battisti a tutte le ore per criticarlo, ma intanto lo propone.
Ho visto Mauro Corona senza capire se avesse bevuto troppo o una forma di demenza e Floris maleducato e prepotente con i suoi "ospiti in studio" - gente che mi ha costretta a cambiare canale e che ricordo solo per tale sforzo.
Alcuni li ascoltavo e basta, forse il senso delle loro parole stava dentro a qualche mimica facciale?
Chissà.
Certo è che anche con la febbre mi sono sentita incredibilmente intelligente ed ho concluso che attualmente il fare opposizione in Italia consiste nel fingere di non aver capito niente e dispensare commenti a sproposito.
...e dopo qualche episodio di "operazione N.A.S. non entrerò mai più in un ristorante, hanno inventato l'anti-pubblicità?
Infine osservo che il PD pur di continuare ad ignorare i milioni di poveri parla di "furbetti" rinunciando a recuperare consensi.
Adesso vado ad aggiornarmi sui social perché la confusione non conosce limiti.



domenica 6 gennaio 2019

Ora raccolga il resto

img. rete
Ormai lo sapete tutti che a Trieste il vice-sindaco esprime il suo essere leghista con la tolleranza zero verso i più deboli. 
Mi sarebbe piaciuto vedere uguale solerzia con le cacche di cane che sono ovunque e ci costringono a camminare facendo molta attenzione.
Ugualmente avrei voluto sentire Salvini con il suo intercalare "da papà" come si rapporta in questa veste con i profughi in mezzo al mare perché chiunque può avere le proprie idee politiche, ma l'essere disumani non è di questo Pianeta.
Nulla da aggiungere a quanto riportato dai "giornaloni", ma se davvero Polidori credeva che il proprietario delle coperte fosse andato via per quale ragione non lasciare il compito all'azienda che gestisce la nettezza urbana?
Esattamente di cosa si sarebbe vantato sul Facebook? Di essere passato prima degli operatori ecologici?
Ovviamente no, quindi se non intende dimettersi dimostri la coerenza occupandosi delle deiezioni canine, che quelle sì danno fastidio.
La vigliaccheria non è mai un valore.

martedì 1 gennaio 2019

L'invidia quotidiana

Ho guardato il discorso del Presidente, un po' distratta da quella poltroncina blu che nel mio salotto starebbe di un amore.
Bella l'apertura sul mondo dei social ed il riferimento ad "anche quel che fanno nella vita quotidiana"... credo fosse riferito alla fetta biscottata con Nutella... e con quanta grazia ha calato la mazzata contro le tasse sulla bontà: da grande voglio imparare a parlare come lui.
Nel mio piccolo ho osservato che un sacco di gente mandava messaggi e video del cavolo invece di pensare al cenone e che sul Facebook si fa un gran lamentarsi delle persone invidiose e proprio questo mi sembra impossibile.
Darò inizio a questo nuovo anno con un pratico consiglio non richiesto per tutte le persone che si sentono oggetto di odio-da-invidia: risolverete facilmente il problema con un dizionario ed uno specchio in questo preciso ordine.
Se non funziona smettete di frequentare gente di me@.

Felice 2019

venerdì 28 dicembre 2018

Il consenso di Fido

Chissà quando è accaduto che un fatto privato e un po' banale quale la detenzione di animali domestici è diventato cose come "movimenti animalisti" o addirittura "associazioni culturali"?
Si strumentalizza tutto al tempo della vita social, dalle petizioni on line per portare il cane sui mezzi pubblici e in spiaggia alle statistiche sull'età media delle gattare/zitelle (gli umani-maschi continuano a dirsi single fino alla badante).
A Trieste in questo periodo dell'anno è immancabile la polemica sul quotidiano locale che titola "Capodanno senza petardi. Scatta l'offensiva animalista"... perché il buon senso è andato a farsi friggere da un pezzo: ve l'immaginate eserciti di Vigili Urbani la notte di Capodanno ad appioppare multe quasi casa per casa, comunità serba inclusa?
Assurdo, quanto la richiesta del quotidiano in questione di ottenere 1 Euro la settimana per farsi leggere on line con annessa registrazione.
Anche no.
Tutto quello che -forse- otterranno potrebbe essere un Capodanno senza i fuochi "istituzionali"... quindi vedremo subito messa alla prova la nuova assessora al turismo definita "27enne semi-sconosciuta" che si chiama Francesca De Santis e magari sarà pure competente oltre che vittima di sessismo e gelide correnti di partito?
...però, da un quotidiano di sinistra mi sarei aspettata delle preoccupazioni per le famiglie disagiate e i senzatetto, tentare di assicurarsi i voti degli "animalisti" (soliti radical chic)  è patetico.




sabato 22 dicembre 2018

Donna poco intelligente...

img. Libero 21.12.2018
Questo mondo di incompetenti mette paura: provate ad immaginare di avere casa allagata e un idraulico che cerca soluzioni su "ok google" oppure un chirurgo che prima di togliervi l'appendice si ripassa due video su youtube.
Spaventoso...
Sono convinta che le parole possano procurare danni altrettanto gravi di bisturi e chiavi inglesi e mi pongo domande sul quoziente intellettivo di tale Brunella Bolloli che anche se scrive su un quotidiano di quelli che si usano giusto per la lettiera del gatto... questo schifo stava sulla prima pagina.
Ci potrei scrivere un trattato su quanti e quali problemi implica un dramma di questo genere.
Ma nessun commento gratuito attenuerà il dolore per tre vite spezzate in un dannato mondo incompetente, indifferente e... stupido.
La giovane donna in questione aveva partorito tre bimbe, una l'aveva persa e le altre due non si potevano dire fuori pericolo; la depressione post parto non è una malattia immaginaria e proprio vorrei sapere chi l'avesse lasciata così sola.
Un dramma troppo grande anche da immaginare, ma Brunella Bolloli riassume in quel "poco affettuosa" il proprio dramma di stare al mondo e non capire niente.
...a me non resta che osservare che individui "poco intelligenti" scrivono sui giornali.


sabato 15 dicembre 2018

Fateli smettere

Dispiace, ovviamente dispiace la morte prematura di chiunque, ma provo un vago senso di nausea quando i giornali titolano "un italiano tra le vittime" come cani davanti a un osso con brandelli di carne: il fatto darà da scrivere/parlare per giorni e giorni.
Quanto meno gli appioppano un carattere solare, l'essere amato e benvoluto da tutti e le buone parole del parroco.
Ma questo è sempre stato, dai tempi di Alfredino Rampi caduto nel pozzo a Vermicino, la morte in diretta è diventata morbosa consuetudine e ormai anche la famosa "casalinga di Vigevano" ha imparato che a piangere un morto, sia pure sconosciuto, sui social ti coprono di like.
A Palermo una donna - sembra con l'aiuto dei due figli maggiori, ha accoltellato nel sonno il marito-orco.
Non possiamo e non dobbiamo abituarci alle violenze domestiche e/o di genere che quotidianamente sfociano in tragedia.
Si è fatto e si fa (giustamente) un gran baccano per i vaccini, quindi il concetto di prevenzione non sarebbe oscuro, possibile che non si possa tener conto che anche quando il morto è uno solo le vite rovinate sono molteplici?
I giornali ormai dedicano miseri trafiletti a queste tragedie che si dovrebbero evitare... e non ho voglia di retorica ulteriore.


lunedì 10 dicembre 2018

Il verme del giorno

Ovvio che sto invecchiando, il tempo trascorre democraticamente in uguale misura per ciascun abitante del Pianeta.
Questo non autorizza i non-cresciuti a dire che critico Sfera Ebbasta perché i vecchi hanno sempre giudicato male la musica dei giovani, nessuno sembra più giovane insistendo ad ascoltare robaccia, al massimo fa supporre un ritardo cognitivo.
Non mi è mai piaciuto nemmeno Vasco Rossi eppure ne riconosco le doti artistiche e professionali.
Vecchia, ma non rimbambita: quella lì non è musica a meno che non si voglia stabilire che una sottiletta sarebbe una fetta di formaggio e che col WineKitz si produca del Chianti.
Negli strascichi di una gran brutta storia chissà come mai la maggior parte della stampa preferisce mettere sotto accusa gli spray urticanti piuttosto delle norme di sicurezza inesistenti e/o non rispettate.
La stessa stampa che descrive un dannato pluriomicida come un bravo ragazzo tanto innamorato vittima di un raptus... vittima?! Ha ucciso una giovane donna e due bambini!
Le parole sono importanti e basta decorare con mille giustificazioni l'operato di un mostro.




domenica 9 dicembre 2018

Artisti incompresi

Ho approfondito la notizia morbosa del w.e.: la strage degli innocenti in una discoteca di provincia per assistere alla performance di tale "Sfera Ebbasta" uno che sta alla musica come il cavolo servito per merenda.
Non si possono criticare i non-gusti musicali di chi è troppo giovane anche per votare, ma sono inorridita nel chiedermi in quale clima un bambino sia allevato per avere come massima ambizione il bullo di quartiere.
Nulla da eccepire sul look anticonvenzionale per nulla originale dopo Freddy Mercury o David Bowie, purtroppo la differenza starebbe nei contenuti: in foto una meravigliosa torta può essere guarnita con stucco e dentifricio, ma rimane immangiabile nella vita reale.
Raddoppia lo sconforto per le giovani vite spezzate da una morte assurda e per gli altri giovanissimi che per vedere le scimmie vanno in discoteca e non al circo.
Magari lo spray faceva parte dell'intrattenimento ed è stato frainteso questo genio.



sabato 8 dicembre 2018

Dietro il velo

Il mondo traballa, continuo a intravvedere le macerie oltre il velo e mi domando perché...
Come mai una donna che riesce a vivere con 500 calorie la settimana per mantenersi magra ed investire ogni centesimo in costosi accessori e abbigliamento firmato (anche l'opposto) poi va da un parrucchiere sfigato?
Vedo molte pseudo-bionde con i capelli che sembrano quelli delle Barbie di mia figlia quando finivano in lavatrice... e si sentono gnocche con quella stoppa in testa e il tacco dodici?
O i signori attempati con le gambine rinsecchite di chi non ha mai praticato uno sport e l'automobile con cilindrata improbabile ed inutile considerati i limiti di velocità del pianeta Terra... ma dove andranno?
Scricchiola.
Ho visto meno di una ventina di persone circondati da forze dell'ordine di ogni tipo e chissà chi di loro si aspettava un'affollato corteo l'8 dicembre... comunque quattro gatti e tanti sbirri, tutti senza il minimo senso del ridicolo.
So uno scrittore che non legge abbastanza da capire che un titolo somigliante a uno slogan di sinistra non cambia la noiosa-stessa-storia triste-e-chedduepalle...
Cigola.
Sento l'alito del pasto con cipolle dietro al costoso profumo che nausea... la puzza del cagnolino da borsetta, i deodoranti spray o a forma di alberino: odore di putrefazione.
Puzza.
Il problema non è d'essere buoni, sarebbe già un successo fare un po' meno schifo.

venerdì 7 dicembre 2018

La strada dell'inferno

In effetti la faccenda del reddito di cittadinanza - provvedimento dal nome figo e degno di un buon libro di fantascienza... più passa il tempo, più si riesce a riflettere e più sembra una sciocchezza adatta ad una buona propaganda elettorale, punto.
Per quale ragione far passare il contributo attraverso gli uffici più sgarrupati della P.A. quali i centri per l'impiego?
In quale film si potrebbero ricevere ben tre offerte di lavoro in una sola vita?
Chi lavora 40 ore la settimana per mille Euro cosa deve pensare riguardo al fatto che ci potrebbe essere chi ne prende 780 per sole 8 ore?
Voglio credere nella buona fede e che tutto ciò sia frutto dell'inesperienza? Ma una volta contattata la realtà un cambiamento di programma sull'attuazione delle buone intenzioni sarebbe più che opportuno.
Alzare le pensioni minime va bene, anche senza definirle "pensioni di cittadinanza" perché l'aggettivo "minimo" rimarrebbe il più consono.
Vogliamo parlare dell'azzeramento della Fornero?
Sarebbe stato sufficiente rinforzare alcune misure già esistenti e se il problema era soltanto di chiamare l'anticipo pensionistico o il reddito di inclusione in altri modi, la fantasia non manca ed è gratis... ma restano parole.
Per finire l'abbandono di Matteo Dall'Osso, malato di s.l.a. che si sarebbe sentito umiliato in quanto disabile... beh, sembra arrivata l'ora di oggettivare che non si sconfigge la povertà tagliando i fondi ai disabili.
... la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni...



domenica 2 dicembre 2018

Noia e disagio

img. TGcom24
Alla fine anch'io ho preparato l'albero di Natale, nonostante questo imbarazzante anticipo.
...seguo la corrente... ma spero di non cominciare mai a dire cose come "è colpa degli immigrati" o porcate del genere.
Assistendo a leggi e decreti inutili o dannosi ma-a-costo-zero, ho assecondato il mio amico Click quando ha suggerito che forse, tanto per ostentare un "cambiamento" - magari ci spostavano il Natale.
Non mi farò trovare impreparata.
Questa manovra indigesta mi ricorda la tela di Penelope, pur cercando di evitare notiziari&simili ho udito Conte in modalità Lapalisse affermare che siamo nella stessa barca, ma con la fantasiosa variante della necessità di un approdo, quindi non riferendosi all'abituale invito di non danneggiare il natante.
Davvero originale.
L'attuale politica interna mi annoia quanto un concorso di poesia per dilettanti.
...eh niente, volevo dire che stampare 5 milioni di tessere anche a solo un Euro ciascuna fa una barca di soldi... noi donne detestiamo i bugiardi, ma anche l'improvvisazione non entusiasma.
Guardo i gilet gialli, almeno lì c'è un po' d'azione

martedì 27 novembre 2018

Infelici scoperte

Nel video la signora Boschi non appare neanche più così bella con i lineamenti stravolti dal livore, anche se avesse avuto ragione, non è stata una mossa intelligente.
Pur considerando che l'atroce programma "le iene" vive e sopravvive su una rete televisiva di mr. Berlusconi, il nostro ministro del lavoro ha fornito spiegazioni e non smentite... questo è terribile.
Qualche anno fa proprio Berlusconi si vide appioppare una condanna con l'originale teorema "non poteva non sapere"
Assodato che nessuno diventa bello e bravo semplicemente dimostrando quanto "altri" sarebbero brutti e cattivi e un governo non è la squadra del cuore che si difende a oltranza anche quando in campo fa schifo... le conclusioni da trarre sono poche.
Fare dei distinguo sulle responsabilità civili e penali dei vari genitori e di quelle politiche dei rispettivi figli è una difficoltosa arrampicata sugli specchi: da una parte c'è una magistratura sempre più originale (vedasi caso Magherini), dall'altra un potere mediatico che magari fosse fuori controllo, di fatto è sempre più controllato.
Rimane l'ansia di scoprire che anche nel Grana Padano DOP ci mettono la lisozima... poi scrivono un lungo articolo che spiega che "tanto non fa male"... ma la felicità è una cosa diversa dal non essere infelice.


domenica 25 novembre 2018

Levantino

Se questo fosse un libro penserei che entro le prossime trenta pagine scoppierà una guerra e come spesso accade nei romanzi, lo scrittore ne parlerebbe poco, il necessario per far capire il contesto della storia.
...se fosse un libro rifletterei sull'assurdità delle reciproche provocazioni che si scambiano anche gli amanti come se l'unico vero problema fosse chi si assumerà la responsabilità del fallimento, perché l'essere umano quando è meschino vuole aver ragione.
... se fosse un libro, a questo punto, lo metterei da parte o in bagno per leggerne qualche pagina quando proprio non ho altro. 
Invece non è un libro e spesso ho voglia di insultare lo "scrittore" cioè la stampa (termine divenuto improprio), coprirei di male parole coloro che già molti anni fa qualcuno definì "seminatori di panico".
Il mio amico Click, l'extraterrestre, ascoltando RaiNews24 ha avuto un attacco d'ansia, ma cambiando canale le cose non migliorano. 
Ho udito Massimo Giannini criticare Conte definendolo "un avvocato pugliese... un po' levantino" e sembra che la cosa non sia passata inosservata... peraltro tutti questi distinguo tra nord e sud non si sentivano dai tempi di Umberto Bossi che attualmente sembrerebbe un moderato.
Allora volevo dire a Massimo Giannini che: qui a Trieste la sua cadenza romana con le triple invece delle doppie e le z al posto delle s non l'avremmo mai notata prima e che dare spiegazioni invece di scusarsi è un comportamento levantino, appunto.

sabato 24 novembre 2018

Il buio di giorno

Mi sono fermata perché ero veramente basita: con una mano spingeva il passeggino e con l'altra reggeva lo smartphone, a pochi centimetri dal viso e tutto il suo essere immerso in quel display... quindi ho visto un bimbo lasciato da solo.
Per darle della stronza avrei dovuto mandarle un messaggio con Whatsapp, ma non conoscendola, non avevo il suo numero.
Mentre la nonna latente in me si indignava ho visto lui.
Un viale trafficato in pieno giorno e lui tranquillo per i fatti suoi.
Ho avuto il tempo di cercare il mio smartphone in borsa e fare qualche scatto - a debita distanza, ma tutte le persone gli passavano davanti con le facce stampate nel display, signore attempate incluse. I ratti hanno già imparato che per gli umani è buio anche di giorno.
Non mi fanno paura, ma certamente schifo, in questo mio scatto sembra un topolino, ma quello non è un cordolo di marciapiede, è una pietra dove una persona potrebbe stare seduta.
Sono rimasta lì qualche minuto e a nessuno fregava niente di cosa mai stessi fotografando, nessuno guardava altro che non fosse uno smartphone... agli umani si possono fare le boccacce e brutti gesti!
Mentre noi rinunciamo alla nostra umanità i ratti si evolvono, hanno imparato che non c'è più nessun pericolo ad uscire di giorno e mentre sui social si fa campagna contro altri esseri umani i veri invasori proliferano indisturbati.
P.S.: Anche a Trieste ci sono le "buche" e le strade sono un disastro... ma questo sarebbe tutto un altro post.

giovedì 22 novembre 2018

Nulla è gratis

img. gizmodo.com
Non mi associo ai nostalgici dei "negozi-sotto-casa", i commercianti locali sono mediamente abbastanza antipatici da farmi preferire qualunque robot che almeno è programmato per salutare.
Però lo shopping on line forse è più entusiasmante all'estero, chissà. 
In Italia purtroppo tra noi e Amazon ci stanno i corrieri.
Consegnano in anticipo, in ritardo o anche mai. 
Ti portano il pacco fino alla porta di casa o pretendono di farsi aspettare per la strada e magari lanciartelo dal furgone. 
Altri più furbi non suonano neanche il campanello e piazzano un avviso con il nastro adesivo sul portone... e se dopo una dozzina di telefonate di reclamo ottieni una "seconda" consegna bisogna rimanere in casa e svegli dalle 9 alle 20 ad aspettare. Peggio della visita fiscale: ma quanto devi aver risparmiato perché valga la pena di stare 11 ore a disposizione di un corriere o rincorrere un pacco per giorni?
Infine parliamo dei reclami.
Se ti rivolgi direttamente al corriere spesso puoi farlo solamente chiamando un numero a pagamento, ma ci diranno di rivolgersi ad Amazon... che dirà di rivolgerti al corriere, che dirà...
Insomma risparmiare on line è un'illusione, meglio i negozi, almeno puoi mandarli a spigolare gratis.