forse

mercoledì 26 giugno 2019

Aperi-vita

La fine di G+ mi aveva mandata in crisi, anche se non mi piacciono le cose senza fine avrei preferito essere io a stabilire il quando.
Riprendo il mio blog con il proposito di lasciarmi alle spalle quella piega acida/amara da gastrite cronica: potrei occuparmi di televisione e frivolezze simili, ricette di cucina o cose vagamente definibili con l'inglesismo "life style"?
Tutto e casualmente.
Pare faccia molto caldo come l'estate del 2003, secondo me dicono così perché nessuno si ricorda le estati a seconda della temperatura, con qualche ovvia eccezione... tipo chi possiede un chiosco di bibite.
A Trieste viviamo sempre a pochi metri dalla spiaggia, ma abbiamo tantissimi anziani ed è capitato anche ieri che uno sia morto sul bagnasciuga: oggi non andrò al mare e cercherò di ricordarmene quando mi sentirò infastidita dai pargoletti urlanti in riva al mare.
Non saprò mai se oggi fuori sarà davvero così caldo, rimango in casa e sostituirò tutti i pasti con aperi-qualcosa perché certe giornate sono di certo un preludio... non esattamente vita.




venerdì 19 aprile 2019

Realtà malate

È sempre un ricominciare, anche dopo un fatto banale noto solamente a me come un raffreddore o un taglio di capelli.
Ricomincio perché... toglietemi tutto, ma non il mio blog.
Fuori da G+ il mondo è più spazioso, privo di ogni tentazione di compiacere o di trattare di fatti specifici ed attuali. 
Volendomi occupare di ignoranti che dicono/fanno cose stupide posso scegliere tra chi pensa che il 25 aprile sia un derby fascisti-comunisti e quelli che si vanno a chiudere dentro la casa del Grande Fratello pensando di apparire "veri".
La razza umana sembra avere rapporti davvero patologici con il tema realtà, non tanto per l'utilizzo della menzogna, quanto per la pessima qualità di questa.
Da persona intelligente ritengo di aver diritto a bugie ben confezionate e credibili, non basta scrivere su una testata importante per indurre un fraintendimento.
Oggi mi farò delle domande sugli adolescenti un po' sfigati che diventano attivisti-ma-passivi... sempre problemi con la realtà.


domenica 24 marzo 2019

Fine inverno

Mi piace sempre la fine dell'invero a volte primavera ed altre estate direttamente, click.
Le piante di basilico dove immergere il viso a consolare i geni mediterranei, gelsomini fioriti e menta in vaso per Mojito home made: tanta felicità passa dalle narici e dalla bocca in direzione me.
Riemergono i propositi di esistenze salutiste al sole terapeutico, ma è il chimico sollievo dal dolore che mi permette di sostenere l'attrito senza paura, fino a fare scintille, fuoco e fiamme.
Fare casino e sperimentare le solite situazioni senza fede per un entusiasmante addio prima delle vacanze: chiudi il gas, le finestre e qualche relazione tutti gli anni a primavera inoltrata.
L'amore, quello buono, raramente chiede dimostrazioni più grandi della frutta e verdura di stagione, un pane fatto in casa o una formula magica per avere ragione... se vuole dimostrazioni è uno stupido gioco di potere.
Quindi continuo ad osservarli in silenzio da lontano con la certezza che buio e dolore in un modo o nell'altro se ne andranno e poco importa se la chiamano primavera o fine inverno.





venerdì 15 marzo 2019

Film horror?

img. giornale dello spettacolo
Rita Pavone si è scusata dicendo "non sapevo fosse malata"... cosa cambia?
Una donna anziana di un metro e cinquanta,  con le labbra a canotto ed un look che rasenta il ridicolo non ha il diritto di criticare nessuno. 
Le sue circostanziate scuse mi sembrano anche peggiori dell'inopportuno tweet "Quella "bimba" con le treccine che lotta per il cambio climatico mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror."
Al quale nessuno avrebbe dato importanza perché alla signora in questione basterebbe uno specchio per inquietarsi da film horror.
Davvero una persona camuffata in questo modo vede i film horror negli altri?


sabato 16 febbraio 2019

Il cambiamento di IBAN

img. formiche.net
Non ci stanchiamo di sperare che "qualcuno" al potere ci possa stupire facendo cose buone per noi... che alla fine assomigliamo sempre più a "quella massa di imbecilli" mai identificata.
Purtroppo la verità sta sempre al capolinea di qualche grande flusso di denaro e più il flusso è consistente, più ci saranno motivazioni politiche urgenti ed improrogabili.
Per esempio i migranti: problema che Madre Europa aveva precariamente risolto con  adeguati contributi per ciascun profugo.
Un mare di denaro gestito da cooperative e associazioni di varie forze politiche dei precedenti governi, alfaniani compresi.
Come fare per mettere le mani sulla grana?
Inventare dell'emergenza per schivare gare o concorsi e spostare il problema da un comune/regione all'altro... tutto qui, i profughi non saranno mai rimpatriati, sono galline dalle uova d'oro, ma certamente spostati nelle mani di sapienti amministrazioni "amiche".
Dall'altra parte della scala cromatica si trova un altro enorme flusso di denaro apparentemente destinato ai "poveri" dei quali si continuerà tranquillamente ad infischiarsene.
Tutto l'ambaradan è destinato a regalare alcune migliaia di posizioni lavorative statali senza concorso ai "navigator" che amministreranno molto nulla per tanti nessuno.
Il vero cambiamento è il numero IBAN.




martedì 29 gennaio 2019

Medioevo domani

img. corriere.it
Ieri sera ho rimediato un attacco di gastrite davanti a Presa diretta dove si sono occupati delle patologie psichiatriche del senatore Pillon. 
Le persone che hanno completamente frainteso il senso della vita non dovrebbero avere tanto potere e nemmeno illudersi di averne.
Per fortuna i fanatici promotori di queste assurdità sono diciottomila, mentre le madri single con i figli a carico sono novecentomila... oltre alle persone di buon senso non direttamente coinvolte in tali problematiche, insomma non c'è storia, è come avere le firme nel cassetto.
Una volta di più "tanto baccano per niente" ma lo sconcerto che si dia voce a quei padri-mascalzoni convinti che un assegno di mantenimento per i figli minori sia un'estorsione a favore delle madri, rimane.
La puntata è disponibile su Raiplay e non mi metto a riassumere, concludo che una volta ancora toccherà ai magistrati salvare il Paese da una pericolosa deriva.
Il mostro di oggi si chiama Tony Essobty (italiano) ha ammazzato di botte un bimbo di 8 anni e spedito all'ospedale la sorellina di 7...
esistono ragioni?

mercoledì 23 gennaio 2019

Amici e simpatizzanti

Il clima ormai è quello di porsi in prima persona dei problemi che tali non sarebbero perché un sano "chissene" anche se non si esprime rimane una sana opzione nella vita.
L'ho notato quando un tizio in Francia ha affermato di schifare le cinquantenni e tutte le over 50 si sono sentite chiamate in causa postando selfie sui social in modalità "sono-ancora-bbona"... una cosa tristissima.
Ugualmente le reazioni in generale si appiattiscono e alla fine nessuno ha organizzato manifestazioni contro la crudeltà di lasciare esseri umani ad annegare o rispedire i fuggitivi tra le grinfie degli aguzzini.
Mi limito ad augurare a ciascuno di sperimentare pari crudeltà.
Tanto baccano per la nomina di Lino Banfi nella commissione italiana per l'Unesco, anche da parte di Salvini che dal canto suo ha nominato il geometra Alberto Bertagna nel consiglio di amministrazione dell'Istituto Nazionale dei Tumori... proprio come Alfano fece assumere il fratellino alle Poste senza concorso e come Caligola avrebbe voluto nominare console il cavallo.
Sarà l'aria di Roma a fare questo effetto?
O forse l'amministrare il potere è una patologia psichiatrica.
Infine, capisco che il reddito di cittadinanza di fatto non è ancora realtà, ma come la metteranno con l'IRPEF al 23% visto che la no tax area è rimasta a 8000 Euro l'anno?