forse

venerdì 18 gennaio 2019

Tv malata

Ho guardato tanta televisione su vari canali a orari disparati e casuali perché l'influenza non mi consentiva di più.
Mi sto domandando che genere di intrattenimento sarebbero i doganieri australiani o i "vicini assassini" dell'improbabile provincia americana.
Il paradosso di gente che manda il video dello sbarco di Battisti a tutte le ore per criticarlo, ma intanto lo propone.
Ho visto Mauro Corona senza capire se avesse bevuto troppo o una forma di demenza e Floris maleducato e prepotente con i suoi "ospiti in studio" - gente che mi ha costretta a cambiare canale e che ricordo solo per tale sforzo.
Alcuni li ascoltavo e basta, forse il senso delle loro parole stava dentro a qualche mimica facciale?
Chissà.
Certo è che anche con la febbre mi sono sentita incredibilmente intelligente ed ho concluso che attualmente il fare opposizione in Italia consiste nel fingere di non aver capito niente e dispensare commenti a sproposito.
...e dopo qualche episodio di "operazione N.A.S. non entrerò mai più in un ristorante, hanno inventato l'anti-pubblicità?
Infine osservo che il PD pur di continuare ad ignorare i milioni di poveri parla di "furbetti" rinunciando a recuperare consensi.
Adesso vado ad aggiornarmi sui social perché la confusione non conosce limiti.



domenica 6 gennaio 2019

Ora raccolga il resto

img. rete
Ormai lo sapete tutti che a Trieste il vice-sindaco esprime il suo essere leghista con la tolleranza zero verso i più deboli. 
Mi sarebbe piaciuto vedere uguale solerzia con le cacche di cane che sono ovunque e ci costringono a camminare facendo molta attenzione.
Ugualmente avrei voluto sentire Salvini con il suo intercalare "da papà" come si rapporta in questa veste con i profughi in mezzo al mare perché chiunque può avere le proprie idee politiche, ma l'essere disumani non è di questo Pianeta.
Nulla da aggiungere a quanto riportato dai "giornaloni", ma se davvero Polidori credeva che il proprietario delle coperte fosse andato via per quale ragione non lasciare il compito all'azienda che gestisce la nettezza urbana?
Esattamente di cosa si sarebbe vantato sul Facebook? Di essere passato prima degli operatori ecologici?
Ovviamente no, quindi se non intende dimettersi dimostri la coerenza occupandosi delle deiezioni canine, che quelle sì danno fastidio.
La vigliaccheria non è mai un valore.

martedì 1 gennaio 2019

L'invidia quotidiana

Ho guardato il discorso del Presidente, un po' distratta da quella poltroncina blu che nel mio salotto starebbe di un amore.
Bella l'apertura sul mondo dei social ed il riferimento ad "anche quel che fanno nella vita quotidiana"... credo fosse riferito alla fetta biscottata con Nutella... e con quanta grazia ha calato la mazzata contro le tasse sulla bontà: da grande voglio imparare a parlare come lui.
Nel mio piccolo ho osservato che un sacco di gente mandava messaggi e video del cavolo invece di pensare al cenone e che sul Facebook si fa un gran lamentarsi delle persone invidiose e proprio questo mi sembra impossibile.
Darò inizio a questo nuovo anno con un pratico consiglio non richiesto per tutte le persone che si sentono oggetto di odio-da-invidia: risolverete facilmente il problema con un dizionario ed uno specchio in questo preciso ordine.
Se non funziona smettete di frequentare gente di me@.

Felice 2019

venerdì 28 dicembre 2018

Il consenso di Fido

Chissà quando è accaduto che un fatto privato e un po' banale quale la detenzione di animali domestici è diventato cose come "movimenti animalisti" o addirittura "associazioni culturali"?
Si strumentalizza tutto al tempo della vita social, dalle petizioni on line per portare il cane sui mezzi pubblici e in spiaggia alle statistiche sull'età media delle gattare/zitelle (gli umani-maschi continuano a dirsi single fino alla badante).
A Trieste in questo periodo dell'anno è immancabile la polemica sul quotidiano locale che titola "Capodanno senza petardi. Scatta l'offensiva animalista"... perché il buon senso è andato a farsi friggere da un pezzo: ve l'immaginate eserciti di Vigili Urbani la notte di Capodanno ad appioppare multe quasi casa per casa, comunità serba inclusa?
Assurdo, quanto la richiesta del quotidiano in questione di ottenere 1 Euro la settimana per farsi leggere on line con annessa registrazione.
Anche no.
Tutto quello che -forse- otterranno potrebbe essere un Capodanno senza i fuochi "istituzionali"... quindi vedremo subito messa alla prova la nuova assessora al turismo definita "27enne semi-sconosciuta" che si chiama Francesca De Santis e magari sarà pure competente oltre che vittima di sessismo e gelide correnti di partito?
...però, da un quotidiano di sinistra mi sarei aspettata delle preoccupazioni per le famiglie disagiate e i senzatetto, tentare di assicurarsi i voti degli "animalisti" (soliti radical chic)  è patetico.




sabato 22 dicembre 2018

Donna poco intelligente...

img. Libero 21.12.2018
Questo mondo di incompetenti mette paura: provate ad immaginare di avere casa allagata e un idraulico che cerca soluzioni su "ok google" oppure un chirurgo che prima di togliervi l'appendice si ripassa due video su youtube.
Spaventoso...
Sono convinta che le parole possano procurare danni altrettanto gravi di bisturi e chiavi inglesi e mi pongo domande sul quoziente intellettivo di tale Brunella Bolloli che anche se scrive su un quotidiano di quelli che si usano giusto per la lettiera del gatto... questo schifo stava sulla prima pagina.
Ci potrei scrivere un trattato su quanti e quali problemi implica un dramma di questo genere.
Ma nessun commento gratuito attenuerà il dolore per tre vite spezzate in un dannato mondo incompetente, indifferente e... stupido.
La giovane donna in questione aveva partorito tre bimbe, una l'aveva persa e le altre due non si potevano dire fuori pericolo; la depressione post parto non è una malattia immaginaria e proprio vorrei sapere chi l'avesse lasciata così sola.
Un dramma troppo grande anche da immaginare, ma Brunella Bolloli riassume in quel "poco affettuosa" il proprio dramma di stare al mondo e non capire niente.
...a me non resta che osservare che individui "poco intelligenti" scrivono sui giornali.


mercoledì 19 dicembre 2018

Riccioli cinesi

Qualche anno fa ho visto alla televisione dei servizi contro i dentisti dei paesi dell'est dove si spende poco, al punto che in  molti si fanno le vacanze odontoiatriche in Croazia, Polonia, ecc.
Non ho ancora provato un dentista sloveno, per fortuna non ho mai grandi problemi odontoiatrici, comunque ne ho sempre sentito parlare molto bene da chi c'è stato... e non fa il giornalista.
A me incuriosivano i parrucchieri cinesi, aperti dalle 8.30 fino alle 21 tutti i giorni, tipo che puoi farti una piega anche prima di andare a lavorare... ma sono stati attaccati anche dalla stampa locale, qui a Trieste giravano le più disparate leggende di paura.
Io avevo voglia di arricciarmi per le feste, non m'importa se è di moda o no: per noi donne i capelli sono una questione di identità.
Quando mi sono sentita rispondere al telefono che per avere una permanente a dicembre avrei dovuto prenotare un mese prima... beh, mi sono girate le scatole... insomma una permanente non è la sostituzione della valvola mitralica!
Senza nessun appuntamento sono andata dai cinesi di via Geppa, 17 a Trieste.
Estremamente educati e bravi! (ti fanno anche il massaggino alla testa), zero pettegolezzi e costano meno della metà... con regolare ricevuta fiscale.
Anche questa è integrazione, magari non si presta a strumentalizzazioni politiche... sarà per questo che "IL Piccolo" (gruppo Gedi) ne parla solamente in termini negativi... come se le professioniste autoctone fossero immuni da errori (anni fa una mi tagliò uno zigomo), può capitare a tutti di sbagliare in buona fede... ma quello che sembra imperdonabile è accontentarsi di un ricarico del 50% sui medesimi prodotti e non del 300% per poi darsi arie da cardiochirurghi.


sabato 15 dicembre 2018

Fateli smettere

Dispiace, ovviamente dispiace la morte prematura di chiunque, ma provo un vago senso di nausea quando i giornali titolano "un italiano tra le vittime" come cani davanti a un osso con brandelli di carne: il fatto darà da scrivere/parlare per giorni e giorni.
Quanto meno gli appioppano un carattere solare, l'essere amato e benvoluto da tutti e le buone parole del parroco.
Ma questo è sempre stato, dai tempi di Alfredino Rampi caduto nel pozzo a Vermicino, la morte in diretta è diventata morbosa consuetudine e ormai anche la famosa "casalinga di Vigevano" ha imparato che a piangere un morto, sia pure sconosciuto, sui social ti coprono di like.
A Palermo una donna - sembra con l'aiuto dei due figli maggiori, ha accoltellato nel sonno il marito-orco.
Non possiamo e non dobbiamo abituarci alle violenze domestiche e/o di genere che quotidianamente sfociano in tragedia.
Si è fatto e si fa (giustamente) un gran baccano per i vaccini, quindi il concetto di prevenzione non sarebbe oscuro, possibile che non si possa tener conto che anche quando il morto è uno solo le vite rovinate sono molteplici?
I giornali ormai dedicano miseri trafiletti a queste tragedie che si dovrebbero evitare... e non ho voglia di retorica ulteriore.