forse

mercoledì 27 giugno 2018

Dolcezza relativa

Ammetto di avere molti contatti ignoti sul Facebook, m'illudo siano miei lettori anche se poi ci sono quelle che mi taggano nelle diete e quelli che mi mandano i messaggi privati per provarci... altro che fan!
Però ne ho una che è un vero spettacolo: anziana, renziana tipo radical chic e fa l'intellettuale attaccando i congiuntivi del Di Maio.
Io lo so quanto è facile sembrare ineccepibili a scrivere, ma sono certa che la vegliarda in questione dal vivo si esprima con qualche pesante cadenza dialettale, lo capisco da come compone le sue frasi al vetriolo "basta che se ne vanno" invece di "basta che se ne vadano" e mi sembra di udire le u al posto delle i.
Ciascun dialetto ha anche una sua grammatica: a Trieste andare al bagno vuol dire andare al mare... a Roma si riferisce all'utilizzo dei servizi igienici, ma in entrambi i casi la frase "vado al bagno" sembra una frase formulata in italiano corretto.
Quindi dire cose terribili intercalando cuore, famiglia, bambini e magari anche gattini funziona dannatamente.