forse

giovedì 28 giugno 2018

Dire la verità

Quando rientro in tarda mattinata accendo la tv in attesa di un tg, a giudicare dalle pubblicità si tratta della fascia oraria per anziani.
Spesso metto La7 e nonostante la distrazione ho voluto scoprire il nome del giovane barbuto immusonito che dice una montagna di cose senza senso rimanendo serio e indispettito come quei bimbi che fanno "le cose brutte" per ottenere l'attenzione di mammà.
Non l'ho mai visto sorridere, mi sembra troppo giovane per non avere denti, così sono andata su Google. 
Si chiama Francesco Borgonovo e scrive per "La verità" un quotidiano che si chiama come un detersivo; on line sono disponibili solamente i titoli degli articoli, se vuoi leggere devi pagare...
non-ci-penso-proprio 
Si auto cita on Twitter sostenendo teorie bizzarre quali "il me too ha distrutto 400 uomini di alto livello" sembra ignorare che si tratta degli ultimi 400 maiali? Ma no, semplicemente è disposto a tutto pur di risultare provocatoriamente di destra e a suon di spingersi direi che n'è caduto fuori.
Fa pensare ad un figlio adottivo della famiglia Addams, la bambina taglia la testa alle bambole, uno zio accende le lampadine con la bocca... e l'ultimo arrivato siede sui manici di scopa.
Ormai questi personaggi fanno audience, sono i fenomeni del circo mediatico... ma quello che mi fa ridere di gusto è sapere che certa gente è a spasso grazie a un'iniziativa di sinistra: la legge 180.
...la verità è che si prende troppo sul serio.