forse

mercoledì 9 maggio 2018

Parere di donna

In questi ultimi giorni a noi italiani ci fischiano le orecchie come succede ai santi implorati a sproposito anche dall'ultimo dei miscredenti nei peggiori momenti di paura.
Una classe politica che ci ha tolto diritti, tassati, impoveriti e spremuti come limoni... d'improvviso si dichiara preoccupatissima per le nostre sorti, guarda caso mentre sono le loro poltrone a traballare.
...e più hanno la coscienza sporca più si atteggiano a protettori dei deboli, salvo menzionare categorie di lavoratori come insulto e con la schiuma alla bocca dire "...fare i fattorini e lavare cessi!" ha detto quello dei ristoranti pieni.
Il mio amico marziano Click riteneva si fosse toccato il fondo quando una certa tv privata, proprietà di un politico, ha montato un caso mediatico sul presunto lavoro nero da parte di un'amica della compagna (non moglie né convivente) del presidente della Camera. Una giovane donna assistita perché in chemioterapia.
Il politico in questione è un tale che andava a minorenni nipoti di qualcuno e a pensarci anche la prostituzione sarebbe lavoro nero, ne vogliamo parlare?
Altro che passo indietro, dovrebbe trovare un posto dove andare a nascondersi e rimanerci.
Non è questione di destra, sinistra o centro, ma di decenza: certo non mi permetto di parlare a nome degli italiani, ma di molte donne sì.