forse

mercoledì 21 maggio 2014

Fuori dal coro

PH. FRANCO WENDLER
Spesso ho pensieri ed intenzioni contrastanti e magari fosse una cosa tra sì o no, è peggio. I miei contrasti interiori sono come quelle assemblee del condominio con quattro pagine di ordine del giorno.

Mi accuso di avere sempre delle pretese eccessive, mi dico che dovrei cercare di essere un poco più "alla mano" ed apprezzare le gioie delle famose cose semplici.

La maggior parte dei piaceri sono soltanto sollievo per qualcosa che finisce, la smette di opprimermi, sollievo quando riesco ad evitare di annoiarmi e l'impressione vaga e vuota di comportarmi inutilmente bene.

Il cuore batte e fa "no-no" perché la rivoluzione non è un fatto alla mano, è solitudine, silenzio è vita complicata.

La mia voce sembra molto più forte quando sta fuori dal coro.