forse

giovedì 16 marzo 2017

No, tu no

Credevo di conoscerne solo un paio di quelle insopportabili persone capaci di parlare solamente di sé con un entusiasmo del tutto inappropriato.
Quelle persone da ridere per l'equivoco che mentre io le considero un po' sfigate esse mi parlano di sé come l'esempio del massimo possibile in fatto di essere umani..
Mi dispiace constatare che spesso si tratta di #dannatedonne dall'età in anta e chissà come e quando hanno adottato l'insopportabile repertorio dell'io-io-io.
Conversazioni di una noia da non credere.
- Vado a comprare del biscotti...
- Ah, io uso solo quelli della (marca-tale) così  non rischio di prendere porcherie.
Oppure.
- Mio moroso mi ha regalato un profumo...
- Ah, io uso solo quelli naturali!
Nemmeno avessi detto che mi ha portato una tanica di benzina.
Va da sé che dopo due o tre frasi rimango in silenzio rassegnata ad ascoltare qualche bella lezione sul modo più adeguato di stare al mondo.
Di recente ho scoperto una devianza di questo atroce comportamento da parte di soggetti di sesso maschile, ce ne sono di due tipi: quello tragico che comincia le frasi con "mia moglie" e quello insopportabile capace di dirti: "ah io non ho questi problemi" come se ogni cosa esposta al femminile fosse un problema.
- Ho fretta perché sono invitata a cena.
- ah, io non ho questi problemi.
...e chissà come mai.