forse

lunedì 27 febbraio 2017

Recessione culturale

Non saprei decidere cosa mi ha fatta ridere di più: gli stracci che volano nel PD, Alfano da Minoli con la sua poltrona traballante a rassicurarci che parlerebbe un inglese perfetto (fosse quello il problema) o l'assegnazione sbagliata dell'Oscar?
L'altro giorno ho speso due parole su Twitter per criticare la condotta banalmente stupida dei due dipendenti LIDL che dopo aver bloccato le persone - posto che stessero commettendo un illecito, si sarebbero dovuti limitare a chiamare la polizia, mentre con quella pagliacciata lì si sono automaticamente collocati dalla parte del torto.
Sono stata "insultata" con termini come comunista e buonista ed accusata di avere "il senso di superiorità" da un tale innamorato di Salvini. 
Davanti ad un'ignoranza così profonda da non riuscire a comprendere 140 caratteri (spazi inclusi) mi vengono in mente i geroglifici nelle caverne: stiamo tornando indietro.
Deprecare il pessimo comportamento di quei due ragazzi, secondo il piccolo cervello dell'ammiratore di Salvini, mi colloca automaticamente nel collegio difensivo delle nomadi e in questo spazio ristretto "comunista" diventa un insulto (di quelli odiosi come negro, ebreo o terrone), ma la cosa che fa inorridire è stata la confusione tra "ironia" e "superiorità" che sono due parole molto difficili da confondere.
Eppure se solo avesse usato la parola "ironia" la sua frase - per quanto antipatica, avrebbe avuto un senso.
Sembra un vero paradosso che gente che fa striscioni con scritto "prima gli italiani" non conosca proprio l'italiano.