forse

venerdì 27 gennaio 2017

Averne per tutti

Questa mattina mentre parlavo con un giovane amico, una tizia con "scusate se mi intrometto..." s'è intromessa, ma quando con fare saccente si è lanciata nei peggiori sproloqui razzisti l'ho guardata bene: non era una persona, ma una dannata immagine del profilo, una di quelle vecchie pettinate da ragazzina che confondono il mondo reale con Facebook.
Infatti si è molto risentita quando le ho chiesto: "questa l'ha letta su Facebook?" come un tempo si menzionavano le riviste illustrate; ella ha tentato di recuperare terreno dicendo: "l'ha detto anche la Fallaci..."
La Fallaci chi? In quale libro ha scritto questa cosa?
Non lo sapeva, non sapeva un bel niente e probabilmente pensa che la Fallaci sia qualche pagina web che distribuisce frasi ad effetto da "condividere" per sentirsi di appartenere ad una moltitudine.
Chissà perché gli stronzi si convincono di avere ragione quando si credono in tanti e smettono di ragionare ripetendo cretinate tipo "lo dicono tutti", come fanno i bambini quando vengono sorpresi a sbagliare.
...e poi la mattina presto è meglio lasciarmi in pace, lo sanno tutti.