forse

venerdì 25 novembre 2016

Rimedi adeguati

Mi annoiavo in silenzio, non di quella noia come il guardare il tempo che scorre inutilmente, ma un autentico tedio. 
L'abuso della parola "cambiamento" mi ha consumato anche il concetto del mutare, cosa che avviene ed avverrebbe in ogni caso, che si agisca oppure no.
Adesso, questa giornata contro la violenza alle donne mi irrita. 
Prima o poi qualcuno troverà anche il modo di farci dei soldi con opportuni gadget... io ci vedrei bene quelle piccole ghigliottine per i sigari, ma finirà con i soliti mazzi di fiori, mimose l'8 di marzo e margherite il 25 di novembre. 
Gli uomini se lo scriveranno sull'agenda e le donne diranno: "Oh quanto è sensibile il mio Luigi, non si dimentica mai le margherite il 25 di novembre!"
...fa niente se poi Luigi ti da della cretina quando ti dimentichi di ritirargli le camicie in tintoria.
Anche il salario più basso è violenza contro le donne, le pubblicità con corpi femminili scoperti e l'insinuazione che se ti stanno girando le balle è perché hai il ciclo.
Le botte e gli omicidi sono la conseguenza (addirittura logica) di una cultura di non rispetto per le donne: l'uguaglianza non sono le quote rosa, le giornate internazionali, mimose o margherite.
... e con questo - da donna - vorrei dire dove lo Stato si dovrebbe infilare le ammonizioni agli stalker, il termine "femminicidio" e tutta la stampa a inzupparci il pennino.
Invece di ammonire gli stalker ci vedrei meglio un trattamento sanitario obbligatorio e un ergastolo certo per qualunque omicidio, femmina o maschio che sia.