forse

venerdì 2 settembre 2016

Le emozioni al posto giusto

Noi che con la nostra solidarietà (quella gratis) scrivevamo "je suis Charlie" e in tanti hanno mantenuto l'immagine del profilo con i colori della bandiera francese per mesi, forse ci aspettavamo "je suis amatriciana"?
Charlie Hebdo ha pubblicato un'irriverente vignetta e ho idea che si siano ispirati proprio alla famosa pasta all'amatriciana, insomma non hanno fatto un grande sforzo di fantasia, ma vi ricordo che l'umorismo è l'arma più efficace contro le tragedie: non la trovo offensiva.
Magari in questo momento qualcuno si sente in assonanza con i terroristi, ma forse dovremmo riflettere sui nostri sentimenti, smetterla di provare quello che ci dicono i giornali dove fioccano le parole: bufera, choc e indignazione.
Una rivista satirica fa satira, non c'è nulla di patologico.
Invece un ministro della salute non dovrebbe partorire vignette offensive contro le donne e invece di dimettersi alla svelta promettere che le cambierà - appunto - le vignette... allora è vero che non c'è fine al peggio?
... ed ho immaginato il fumetto "prévention a' l'italienne" con uomini che ingravidano le donne a caso per la strada perché la fertilità sarebbe un "bene comune" e questo sì che mi fa indignare.
Lorenzin si dimetta!