forse

venerdì 1 maggio 2015

Ore di gioia

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro... recita l'articolo primo della nostra Costituzione.
Anche il mio amico immaginario che è un marziano ha capito che la festa del lavoro è la più importante festa nazionale. 
Ci siamo messi un bel garofano rosso e siamo andati al corteo insieme a tutti gli altri con le bandiere e gli striscioni, c'era la banda che mi piace un mondo, il sindaco e tanta brava gente: alcuni sono bravi di sicuro perché io li conosco, altri sono bravi perché mi va di immaginarmeli così... c'era un carabiniere con un sacco di addobbi sulla giacca che ci sorrideva come farebbe un parente che è felice di vederti.
Quando siamo passati sotto le finestre di mia figlia mi è venuto il pensiero di prendere il megafono e dirle: " vieni giù", ma immagino dormisse perché qualcuno approfitta delle giornate di festa per recuperare quel sonno che sacrifichi quando sei felice e le notti si trascorrono a parlare.
I cinesi e gli avidi non chiudono nemmeno il primo maggio e si perdono la banda... chi è felice perde le ore di sonno, chi è stupido  perde le ore di gioia.