forse

mercoledì 22 aprile 2015

Bravi vecchietti

Oggi ero in coda alla cassa di un supermercato, a Trieste sembra di stare in una scena di Cocoon nei supermercati di mattina, l'età media delle persone è alta, molto alta.
Questi vecchietti in coda sono tutti nervosi e frettolosi, spesso disposti ad ogni bassezza pur di passarti davanti, i maschi in modo particolare, certe volte sono proprio insopportabili.
Così mi sono sorpresa quando un signore più vicino ai cento che ai novanta, molto educatamente, con la voce stentata e pochi denti in bocca mi ha detto: "sono dietro di lei" per orientarsi e difendersi da quelli che si intrufolano.
Di norma si piazzano davanti e se provi a dire un "ma" cominciano a sbraitare che loro stavano lì da un pezzo.
Ero così felice di un tale sfoggio di buona educazione che ho offerto il mio posto al nonnetto ed ho lanciato un occhiata cattiva a quelli dietro che si sono subito messi a sbuffare rumorosamente.
Lui mi ha ringraziata e sorriso con le gengive dicendomi: "Sa, le gambe mi reggono ancora bene, purtroppo non la vista, quindi non guido più l'automobile... altrimenti mica ci venivo a fare la spesa qui."
Avrei voluto un applauso per quell'anziano saggio perché dopo averli sopportati al supermercato per le mummie al volante la pazienza l'hai finita tutta.