forse

venerdì 27 marzo 2015

Depressi d.o.c.

Adriana Di Meglio 2012
Voglio protestare a nome di tutti i depressi d.o.c.: non siamo violenti.
I depressi sono quelli che sanno sopportare.
Il co-pilota aveva qualche altra psicopatologia che implica il delirio, i depressi non delirano, quelli sono gli schizofrenici.
Un depresso che si rispetti vede la morte di buon occhio, ma difficilmente è incline ad infliggere dolore ai propri congiunti ed è per questa ragione che rinuncia al suicidio, almeno fino a quando ha qualche affetto in vita (parenti e cari amici).
Un suicidio come quello del co-pilota Andreas Lubitz è palesemente il risultato di un disturbo bipolare in fase delirante. Un depresso, quando è troppo giù non ci va nemmeno al lavoro, figurarsi se andava a schiantarsi in quel modo.
Quelli che ammazzano i bambini e/o la moglie, fanno stragi a cavolo e commettono gesti terribili non sono depressi, sono imbecilli.
Il depresso è giù di morale perché l'umanità intera non distingue tra un depresso e un testa di c@@ qualunque, questo è deprimente.
Chiunque si scoprisse circondato da imbecilli ha motivo di essere depresso, ma se dovesse passare alle vie di fatto è perché ha deciso di diventare uno di loro rinunciando al suo status di depresso d.o.c. ...è chiaro?