forse

venerdì 30 gennaio 2015

Dimmi di stare buona

PH. FRANCO WENDLER
Questa mattina dovevo fare la tac con il contrasto, una piacevolezza a digiuno.
Prima di questa analisi ci si prepara assumendo antistaminici, cortisone e un gastro protettore da tre giorni prima.
Esco sotto al diluvio, sembrava ancora notte, giro per quaranta minuti in cerca di un parcheggio e finalmente entro nella clinica dove mi ha accolta una simpaticona che mi fa: "deve uscire, andare al portone accanto e fare l'accettazione al piano terra, dopo ritorna qui."
In Italia i cambiamenti implicano regolarmente delle seccature per l'utenza.
Le signore dell'accettazione, alle 8.10 erano già andate a male, faccio la  trafila e ritorno ad aspettare la mia tac.
Alle 8.40 hanno scelto l'infermiera più simpatica che avevano per comunicarci che la macchina non funzionava, aspettavano un tecnico, ma se volevamo attendere esisteva la possibilità di fare la tac in mattinata... decido di aspettare.
L'attesa è stata inutile, alle 10 passate è arrivato un signore che ha dato di matto: era la seconda volta che veniva per la tac e trovava la macchina rotta.
In questi casi protestare serve solamente a farsi pure maltrattare da quelle care persone che ti considerano una seccatura: ci hanno dato un altro appuntamento e rispediti al famoso portone accanto a fare la trafila inversa: quello è una specie di c.u.p., la folla è insorta perché noi non dovevamo fare la fila.
Al colmo della frustrazione, affamata e delusa entro in un piccolo bar per fare colazione... era un frigo-bar, con le luci talmente basse che il denaro si doveva contare in Brail. 
Appena sono entrata un cane nascosto dietro al banco ha preso ad abbaiare come un pazzo e non la piantava. Ho chiesto: "Che cos'ha questo cane?"  l'incredibile risposta è stata: "non gli piacciono gli sconosciuti" ... ah...
L'aveva quasi calmato, quando è entrata una signora molto anziana: il cane si è arrabbiato al punto che ha dovuto temerlo fermo... vi risparmio i commenti  sulla qualità del caffè e dell'oggetto che mi è stato fornito con il nome di "brioche".
Però, dico... quella povera bestia impazzirà perché è abbastanza normale che dentro a un bar entrino sconosciuti.
... ma che cos'ha questo mondo?