forse

lunedì 15 dicembre 2014

Vendetta natalizia

Le feste di Natale e di fine anno mi piacciono un mondo. Anche se fanno ingrassare, che importa: la ciccia presa con buoni cibi e deliziosi dolciumi è tutta felicità, la smaltiremo con comodo quando a marzo l'estate che non verrà ci sembrerà ad un passo.
Non saprei se le persone sono più buone, non sono una cannibale, ma davanti a una pastiera senza i canditi sono senza dubbio molto più disponibili. 
Circondati da allegre lucine e decorazioni varie, anche le scarpe con la fibbia dorata della vicina e il giubbotto rosso del moroso di una mia amica trovano un perché. 
Arriva capodanno: una delle rarissime occasioni da indossarci un abito da sera e qualche gioiello vero, dormire per tutto il giorno per fare mattina e cominciare il nuovo anno sgualciti, un poco brilli, ma felici.
C'è una cosa che m'inquieta non poco... non capisco come mai tutti questi signori pieni di fratture scomposte agli arti tentano di scappare da casa travestiti da Babbo Natale.
Hanno litigato con le mogli?
Finalmente le donne sono diventate aggressive e dopo averli picchiati selvaggiamente li mettono alla finestra, altro che porta: una sacca con un cambio di biancheria e vai fuori dai piedi.
Lo dicevo di piantarla con la violenza contro le donne, adesso sapete cosa vi aspetta.