forse

domenica 28 dicembre 2014

Menopausa libera

Per ragioni di par condicio ho una bella manciata di spilli per signora.
La menopausa.
A mio parere ha due effetti fondamentali e opposti. Non so in quale modo la natura decida che alcune donne diventino delle acide portatrici di verità assolute e altre facciano un beato ritorno all'infanzia, quando la vita era un bel posto senza pannolini.
Naturalmente io preferisco quelle del secondo tipo, ma sono rare quanto un maschio che pensa col cervello.
La menopausa sembra una leggenda metropolitana perché nessuna la dichiara apertamente.
Quando una donna adulta diventa insopportabile si mormora: "deve avere una gran brutta menopausa", attenuante non prevista dal codice penale, ma è un modo elegante per catalogare la rompiscatole come "donna attempata".
Sembra esistere un periodo che la precede, si nota in modo particolare in donne sessualmente inattive che pendono a riversare un affetto eccessivo verso gli animali domestici,  coltivare fissazioni per regimi alimentari bizzarri e le varie medicine alternative: nulla da eccepire fino a quando non tentano insistentemente di convertire tutti (appunto perché portatrici di verità assolute).
Esiste anche la menopausa chirurgica, ma viene praticata soltanto in caso di particolari condizioni patologiche e non è giusto, perché una donna dovrebbe essere libera di cessare un certo genere di attività quando le pare... in fondo se non intendi riprodurti sono solo seccature.