forse

sabato 29 novembre 2014

Tugce Albayarak

immagini dal web
Mi stanno girando le scatole, anzi: sono proprio arrabbiata.
Perché divento cattiva e sogno squadracce di donne vestite di pelle ed armate di coltelli che se ne vanno in giro a vendicare le donne.
Perché mi sento stronza e stupida come un bullo qualunque e non mi piace sentire cattivi sentimenti dentro me.
Perché mi viene voglia di chiedere una vendetta legalizzata in certi casi... perché non riesco ad immaginare il dolore del padre di Tugce per l'assurdità di quello che è accaduto.
Aveva solo 23 anni e il cuore di un leone, era intervenuta per difendere due minorenni molestate nel bagno di un fast food.
L'hanno aspettata nel parcheggio e ridotta in coma irreversibile con un solo, vigliacco pugno...
Sono furibonda perché lei è una di molte, troppe e stare qui a parlarne mi sembra la solita, sterile retorica e vorrei poter fare molto più di questo.
BASTA violenza contro le donne: il 25 novembre dev'essere ogni giorno e ovunque.