forse

giovedì 3 aprile 2014

Vicino al piano

Di questo vicinato disgraziato mi sono spesso lamentata: l'osteria con gli ubriachi e magari pure qualche spacciatore, la vicina impicciona, il pazzo che canta nudo sul balcone... insomma, poco da stare allegri in fatto di persone.
Me lo domandavo a chi mai fosse passato per la mente di prendersi l'appartamento sopra l'osteria, mesi di lavori per vivere qui che - sì, sarà pure tranquillo, c'è l'aria buona e siamo sotto al bosco, questo è vero, ma quella bettola ci stronca troppo spesso la poesia.
Se avessi espresso un desiderio, avrei chiesto un instancabile violinista, ma mi accontento del nuovo vicino che suona il pianoforte, già lo adoro.
La musica dal vivo è impareggiabile.
Suona molto bene e spero non si stanchi, mi allungherà la vita col suo piano.
Ho notato che quando suona lo ascoltano in silenzio pure gli ubriachi, la vicina pazza tace e non importa se oggi non c'è il sole.