forse

mercoledì 15 gennaio 2014

Ministre sciatte

Ieri sera ho guardato un poco "Ballarò".
In studio, tra gli altri, Beatrice Lorenzin, parlava nel senso che muoveva la bocca ed emetteva suoni, ma non diceva niente, pare tentasse di difendere l'indifendibile Nunzia De Girolamo, suppongo facciano acquisti alla stessa bancarella.
Nulla contro le bancarelle e chi vi fa gli acquisti. anzi...
Ma queste ministre inutili, anche carine, ma inutili perché non fanno niente, forse rubano-ma-non-importa, non mi ha colpita il contenuto delle intercettazioni, ma la volgarità con cui si esprime.
Ci costano un'iradiddio, possibile che un abbigliamento consono e un parrucchiere decente no? 
La Serracchiani era ineccepibile con la sua coda di cavallo e la sua giacca Chanel, nemmeno lei ha detto niente di incisivo, ma non si è comportata come l'inquilina pazza all'assemblea straordinaria.
Forse l'intenzione era di apparire "dimessa" davanti ad un Paese dannatamente in crisi, ma la differenza tra l'essere sobria e l'essere sciatta si chiama "classe", quella che non si ruba e non si acquista, una faccenda di educazione e di cultura, ma quelle che ne sanno?