forse

giovedì 10 agosto 2017

Centododici cretinate

Adesso dicono che è colpa degli incendi, ma il nuovo 112 non ha nulla di "pronto", sono convinta che di morti a causa della lentezza di questo non-servizio ce ne sono, ma si aspettava che qualcuno facesse un po' di casino.
La mia personale esperienza in una serata dello scorso maggio mi ha resa un Higlander.
Mi risponde un tale con la cadenza romana ed un eloquio flemmatico: nome, cognome, da dove chiama e per quale emergenza.
Gli spiego il problema, mi fa ripetere le frasi spesso (penso che se un malvivente stesse cercando di uccidermi ero morta)
game over
Finalmente capisce, ma mi mette in attesa.
Dopo alcuni minuti penso di essere morta anche per un'emorragia, per fortuna non era quello il problema.
game over
Il flemmatico finalmente ritorna al telefono e mi fa: "attenda, la metto in contatto con qualcuno di Trieste"
...non ci potevo credere...
Durante l'ulteriore attesa capisco che sarei morta anche di shock anafilattico, ictus e un paio di altre brutte patologie, la mia casa era completamente divorata dalle fiamme e i terroristi potevano giocare una partita a briscola prima di fuggire.
game over
Dopo oltre venti minuti ho riagganciato: l'assassino mi aveva uccisa, la mia casa era bruciata, ero morta di oltre sedici gravi patologie e il mio cervello trasudava vaffanculo per tutti.
Il giorno dopo il medico che mi ha visitata mi ha ammonita: "ha rischiato lo sa?"
Certo che lo sapevo, non sono una che chiama il pronto intervento per un mal di pancia..
Sono trascorsi mesi e nessuno mi ha cercata per vedere se ero morta al telefono in attesa.
Ma perché devo parlare un quarto d'ora con un tizio di Roma che tanto poi mi deve passare qualcuno di Trieste?