forse

venerdì 13 gennaio 2017

Ignoranti affettivi

Gli altri uomini sono gli amici che cadono sempre come frutti maturi dall'albero stupiti e dicono: "ne ha sempre detto bene..." confermando che ne parlava - appunto, magari in quel modo irriverente tipo spogliatoio.
Gli altri uomini ci credono che era lui quello che non ne poteva più.
Gli altri uomini hanno quella bella solidarietà incondizionata che ti ammazzano i genitori a colpi d'ascia se a te manca lo stomaco e sono l'avvocato che consiglia di fingersi pentiti e disperati "ché in un paio d'anni sei fuori" o il giudice che emette ridicole ordinanze restrittive.
...gli altri uomini...
Scherzando ti domandano: "Ma una come te cosa ci faceva con lui?" senza aspettare la risposta perché si tratta di un "approccio" e non di una domanda.
Non vogliono sapere che l'amico sa fingere e mentire meglio di qualunque donna dell'immaginario malato di questa società dove lui è puntualmente vittima di un "brutto momento" e lei comunque è una che "se le andava a cercare"
Gli altri uomini ottusamente complici e solidali non vogliono sapere che è regolarmente un caro amico quello che ti si scopava la moglie proprio nel tuo letto, quello che ebbe parole di solidarietà per il mostro che molestò tua figlia minorenne e dietro alle spalle va dicendo che la tua compagna è un cesso, ma almeno è ricca.
Gli altri uomini che: "Non è possibile! Le voleva un gran bene!" sono solo dei dannati babbei che non sanno di amore e neanche di amicizia.