forse

mercoledì 4 gennaio 2017

Chissà come mai

A me pare che i giornalisti hanno qualche nervo scoperto riguardo l'idea di essere responsabili delle cavolate che dicono, questa volta se la prendono con il M5S senza bisogno di ricevere ordini "dall'alto".
Per quanto riguarda i regolamenti interni di un partito non mi spiego l'agitazione: se alla riunione del condominio accanto approvano la regola di vietare l'ascensore dopo le 22 noi al massimo ci facciamo due risate, insomma non ci riguarda.
Sono a casa ammalata e guardo la televisione: povera me.
Vorrei anche dire che l'incessante strumentalizzazione dei rifugiati - spesso ad opera della stampa, è una vera porcata, l'intera razza umana si dovrebbe vergognare. Chissà quante persone intervistano prima di imbroccare quello che risponde come vogliono loro?
Per finire, visto che non scendo dalla montagna con la clava sulla spalla, anche se non sono un medico, affermare che morire di trombosi a 25 anni in Italia nel 2017 sia una morte per "cause naturali" è un vero azzardo; significa solamente che nessuno le ha sparato, ma di fatto è stata uccisa.
Vogliamo parlare della "psicosi meningite"? Non è forse uno spauracchio propagato a mezzo stampa?
Come mai nessuno ha paura di morire di trombosi?