forse

venerdì 9 dicembre 2016

Lascia l'asino

Oggi ho trascorso una buona parte del pomeriggio sul divano con la tv accesa, i giornalisti vivono una perenne "diretta" sulle sorti del governo e nel frattempo fanno parlare un bel po' di gente inutile: a qualcuno interessava il parere di Sgarbi?
Fa il solito spettacolo da quando ero bambina, strilla, dice le parolacce e indispettisce qualcuno, ben si guarda dallo schierarsi: per denaro si candiderebbe anche con il partito delle foche.
Quello che non promette niente di buono è la presenza di Napolitano perché non credo si tratti di una questione di portare sfiga, mi sa che ci mette dell'impegno.
La verità è che ad ascoltare 'sta gente io mi sento incredibilmente intelligente e colta, mentre con la televisione spenta so di essere una persona normale. Prima o poi confonderemo i canali di notizie con i talent show. 
Non voglio sapere cosa pensa Raffaele Fitto, ditemi piuttosto per quale ragione lo intervistano?
Ho un sogno che vorrei vedere realizzato in questa vita: la televisione pubblica che parla per i cittadini e giornalisti che fanno i giornalisti e non stanno ad attaccare l'asino dove vuole il padrone.