forse

domenica 18 settembre 2016

Tanto per far credere

All'inizio del mio quarto giorno di riposo in modalità "budino molle" per fare un po' di adrenalina ho acceso un tg e... toh, un attentato a New York.
Posso fare l'ipocrita finché mi pare, ma la mia chimica è cinica, quindi zero adrenalina, per finire il mio amico alieno ha commentato con il tono di un vero marito terrestre: "si sa che gli americani le armi preferiscono venderle piuttosto di usarle per levarsi di torno quattro sfigati."
Ecco, prima di questa sera in tutta la Galassia rideranno di noi e la Terra sarà definitivamente cancellata come meta da tutte le agenzie turistiche dell'Universo... tanto i cerchi nel grano già da un po' ce li facevamo da soli, tanto per far credere.
(Il post dell'altro giorno riguardo la mia pessima esperienza ospedaliera voleva essere una denuncia, ma ringrazio tutte le persone gentili che si sono preoccupate per me: sto meglio, grazie. 
Anche se ho le braccia ridotte veramente male dalla finta infermiera, nessuno mi ha domandato se ho tentato di stroncarmi le vene... nulla da far credere).
Ho visto su un social le foto di un tizio che va a farsi i selfie fuori dai ristoranti di lusso e i negozi alla moda... tanto per far credere chissà-che-cosa... sul momento mi ha fatto un po' di pena, poi mi sono domandata chissà per chi vota uno così e come mai nessun disoccupato va a farsi i selfie fuori da una fabbrica?
La dignità non si vede nelle fotografie, ma si capisce dal contesto.