forse

lunedì 5 settembre 2016

La tv di Trieste

Durante questo pigro fine settimana, ad un certo punto ho provato a cimentarmi in quel famoso sport chiamato "zapping", si parte dal numero uno del telecomando e con la freccia della "p" si esplorano tutti i numeri, in questo modo si incontrano canali televisivi che neanche ti sogneresti.
Trieste ha una tv locale.
Con tutte le arie che ci diamo da centro di cultura mittel-europea, città di grandi artisti ed intellettuali... beh, io non credevo ai miei occhi! Ho guardato per alcuni minuti con occhio morboso un'atroce programma sperando si trattasse di una parodia, qualcosa di comico per fare il verso alle tv del terzo mondo... ma sì, anche alla Rai dei tempi andati.
No, quelli facevano sul serio: esibizioni canore con tanto di costumi tamarrissimi e coppiette di anziani in studio danzavano al ritmo delle orribili canzoni in un'atmosfera tra la sagra paesana e la sala comune di qualche casa di riposo.
Ho fatto alcuni scatti, la peggiore mi è sembrata questa bella signora con le calze contenitive, gli stivali da passeggio ed un costume da ballerina di night di quarto ordine.. e quelle assurde penne da indiano in testa, cantava una canzone piena di doppi sensi e allusioni sessuali.
Insomma il mio amico alieno da due giorni mi guarda e ride, a volte riesce a dire "Trieste..." e poi ride, ride e ride.
Non ne sapevo niente, credevo fosse una televisione dove le star locali vanno a tirarsela un po', ma che succede?