forse

giovedì 14 luglio 2016

La neve di Murpy

Dico di non credere a niente, ma comincio a trovare qualcosa di scientifico nella legge di Murphy.
Pur non amando la stagione estiva, ho sistemato il necessario in automobile per trascorrere le giornate al mare con tanto di parole crociate e crema autoabbronzante per non sfigurare in mezzo ai veterani della tintarella.
Non era tanto male la vita da turista spensierata: nei momenti di sconforto immaginavo il complesso vitaminico D dall'uno al cinque mentre si fissa nelle mie ossa sviolinando ed altre allucinazioni salutiste come gli effetti benefici dell'autolesionismo del bagnante, incluso il credo religioso che la tintarella fa sembrare più snella e che tenersi il sale sulla pelle fa sgonfiare.
...eh niente, sono arrivati i temporali, la temperatura è scesa di ben 12 gradi e ho dovuto abbandonare Bartezzaghi per ritornare al Number game in bianco e nero sullo smartphone.
Potrei azzardare l'acquisto di un nuovo costume da bagno... magari nevica.