forse

giovedì 28 luglio 2016

A Paperopoli

Tanto per dire qualcosa di veramente banale: fa caldo, aggiungo che se lo sento io che ho il termostato guasto e al mattino metto ancora la vestaglia di pile, ci si può scommettere che fa davvero molto caldo.
Lo stress ovunque ha oltrepassato i limiti e allora vi consiglio di venire in vacanza a Paperopoli, una località ridente (anzi sghignazzante) affacciata sul mare Adriatico.
Si capisce dalla civetta del quotidiano locale: il disagio peggiore qui consiste in una seconda chiusura del centro per un concerto in piazza.
Io non ci dormivo la notte per conoscere i segreti delle pizzerie, ma per fortuna ora sapremo tutto.
Qui gli anziani circolano su grossi scooter e alla guida si comportano proprio come gli adolescenti: fanno lo zig zag fra le automobili in coda al semaforo per piazzarsi davanti a tutti... solo che si addormentano e a noi tocca suonare per svegliarli.
Spesso ci prendono a male parole perché non è certo un bel modo di svegliare la gente quello.
Altri buontemponi over 80 vestiti da veri professionisti del pedale sfoggiano le costose bici da corsa girando in pieno centro in fila per tre, ma a noi piace un mondo andarcene a passo d'uomo per ammirare tanta saggezza a due ruote (sempre meglio che guardarli parcheggiare).
Sono maliziosa, ma m'è venuto il sospetto che quelle biciclette le dia in omaggio l'INPS... così, per risparmiare un po' sulle pensioni.