forse

domenica 5 giugno 2016

Fortune relative

La mia quotidiana puntata di Quark è cominciata con l'andare a votare molto presto, c'era un po' di coda e una "brava cittadina" sbuffando se n'è andata senza votare: in questi casi dovrebbe essere legale l'insulto in pubblico, si trattava di aspettare tre o quattro minuti eh.
Al mio ritorno ho osservato che una delle mie piante preferite infestata dagli afidi non era guarita con il rimedio del tabacco che è consistito nel lasciare alcuni mozziconi in acqua per una notte e poi nebulizzare l'acqua putrida sulla pianta.
Evidentemente esistono afidi fumatori.
Il secondo rimedio non chimico a mia disposizione era quello dell'aglio.
Possedendo un vasetto di aglio granulare ho deciso che basta combattere nemici immaginari, li volevo vedere questi afidi maledetti. Ho messo la pianta sotto a una grossa lente d'ingrandimento (quelle per sartoria) e li ho visti quei cosini neri avvinghiati agli steli delle foglie.
Ho versato un po' d'aglio puzzolente e mi aspettavo di vederli fuggire... invece morivano ed erano anche più numerosi di quelli che avevo visto prima di iniziare la mia guerra chimica.
Quindi ho applicato la rimanente terapia e ne ho messo anche sulle piante che le stavano accanto - a scopo preventivo.
Spero che 'sti afidi muoiano a migliaia perché nonostante il gelsomino in fiore il mio balcone puzza come una sagra della salsiccia e penso a quanto siamo fortunati a non avere nessuna malattia da curare cospargendoci di aglio.