forse

venerdì 8 aprile 2016

Parte lesa

Ho tentato di evitare commenti sui fatti già masticati e sputati dalla stampa di regime, ma vorrei spezzare una lancia sugli stinchi del moroso della Guidi perché se dietro ogni grande uomo c'è una grande donna... è altrettanto vero che dietro a una grande donna c'è sempre un mascalzone.
Non sto piazzando un'aureola in testa alla ministra: ha solo dimostrato come la canzone "Minuetto" interpretata da Mia Martini che già sembrava narrare una situazione depressissima... si poteva ancora peggiorare.
Una grande donna non dovrebbe lasciarsi andare a confidenze con uno che nemmeno ti passa gli alimenti per il figlio e si fa vedere un paio di volte al mese come il mal di testa; anche le relazioni hanno un minimo sindacale e di queste faccende è pieno il grande libro dei "ma vai a quel paese".
Sono contraria al deterioramento lento, l'allevamento di inutili illusioni su improbabili miglioramenti è anche peggio del fingere di niente, c'è così tanta libertà nella parola "basta" e in fondo quello che perderesti non lo saprai mai.
Ha fatto bene a dimettersi, ma poteva intentare una banale causa civile contro il padre di suo figlio senza stare ad aspettare uno scandalo del genere per scoprirsi "parte lesa".
...e secondo me, era già lesa del suo.