forse

martedì 12 aprile 2016

Ministre inquietanti

Immagino che alla Corte Europea quando arriva un ricorso dall'Italia, alzano gli occhi al cielo rassegnati. Probabilmente per loro è evidente che siamo il terzo mondo d'Europa.
I precari dello Stato a vita, la tortura e altre piacevolezze... adesso finalmente potremmo sperare di avere un atteggiamento laico verso la 194?
La nostra inquietante ministra esordisce esternando il suo "stupore": giusto, cosa c'entra il ministro della salute con queste faccende?
Infine si arrampica sugli specchi dicendo che la Corte Europea fa riferimento a dati vecchi del 2013 (infatti nel frattempo le cose sono anche peggiorate), ma ella se la cava con una becera manipolazione delle statistiche e ben si guarda dal confrontare la domanda con gli interventi effettivamente eseguiti... un vero genio!
In questo modo ha avuto anche la faccia tosta di affermare che il numero di i.v.g. è sceso e piazzare una sonora multa sulle spalle di quelle povere donne che devono "arrangiarsi", quelle costrette a ricorrere all'aborto clandestino perché sono tutti obiettori.
In attesa che costei rassegni le dovute dimissioni, avallo una proposta letta in rete: vogliamo dei primari di ostetricia laici, i preti stiano in chiesa, negli ospedali ci bastano i dottori.