forse

martedì 9 febbraio 2016

Sanità furbetta

Oggi sono stata protagonista di un miracolo.
Per tanti anni professori vari mi hanno definita una "poliallergica", ho trangugiato camion di antistaminici, a volte cortisone, faccio continuamente attenzione a questo o quello e come tutti gli allergici, proprio perfettamente non va mai.
Ho tutte le manifestazioni paranormali dall'orticaria all'asma non mi manca nulla, nella mia carriera ho anche qualche shock anafilattico.
Stamattina sono stata in un forse-ambulatorio per fare i prick-test: c'era la folla.
Ma qualcosa non funzionava fin da subito: c'erano un gruppo di ragazze furibonde per motivi vari: due non risultavano nell'elenco, un'altra non era stata avvertita di sospendere alcune terapie, ad un'altra ancora non volevano fare le prove perché non aveva pagato il ticket... io mi sentivo fortunata, ma nemmeno immaginavo quanto.
La procedura è consistita nel sistemare delle gocce sulle braccia e dopo sforacchiarle con un ago (che dolore!): alcune si sono subito gonfiate, altre mi davano il prurito e qualcuna   X.
Il tale mi ha ripulito le braccia immediatamente e ha detto che non sono allergica a quelle cose lì, arrivederci.
Insomma le reazioni non si sono manifestate in tempo utile, sono arrivata a casa con un braccio ridotto male, gli occhi mi lacrimavano e un po' d'asma l'ho dovuta domare con un puff di cortisone.
Naturalmente queste prove le avevo già fatte in passato, non in catena di montaggio come oggi: giorno in cui ho ottenuto un certificato che mi dichiara negativa a tutti i test. sono questi i tagli alla sanità?