forse

mercoledì 13 gennaio 2016

Sotto al tappeto

Basta andare in un asilo d'infanzia per assistere a scene del tipo: "ho detto una parolaccia, ma l'ha detta anche il mio papà", queste sono le argomentazioni dei bambini di pochi anni quando ancora non sanno leggere e quasi tutto da imparare, alcuni portano ancora il pannolino.
Sono bambini e viene loro insegnato che gli errori degli altri non vanno emulati e non c'è proprio niente di divertente se esistono adulti maleducati.
La stampa nazionale normalmente fa ben attenzione di non menzionare il M5S, ma se un suo esponente viene coinvolto di striscio in un'inchiesta allora va sbattuto in prima pagina con tanto di dichiarazione del "premier" che gongola affermando: "M5S non ha il monopolio morale"... può darsi, però ci si impegna e chi non si dimette da sé viene prontamente espulso.
Della signora Boschi e altre piacevolezze non ne n'è più parlato, la politica della polvere sotto al tappeto include lo sfacciato vantarsi del calo della disoccupazione... senza dire che non è stato grazie a nuove assunzioni, quanto ad una norma che elimina l'obbligo di iscrizione alla disoccupazione per ottenere sussidi (fonte "Il fatto quotidiano").
Quando sarà introdotta la norma secondo cui sono validi soltanto i compleanni in cui hai spento le candeline in un unico soffio diventeremo tutti troppo giovani per andare in pensione.