forse

domenica 24 gennaio 2016

Conoscere il difetto

Trieste - via Mazzini
Bisogna riconoscere che le 50 persone, dette anche "sentinelle in piedi" che ieri hanno manifestato (per fortuna silenziosamente) devono essere davvero convinte.
Sul loro sito sentinelleinpiedi.it, sotto "chi siamo" ci sono scritte delle cose assurde quali:
"Sentinelle in Piedi è una resistenza formata da persone che vegliano su quanto accade nella società denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà. Le Sentinelle vegliano nelle piazze per risvegliare le coscienze intorpidite e passive di fronte al pensiero unico."
Criticare questa povera gente è come sparare sulla Croce Rossa.
Affermano di preoccuparsi per le coscienze intorpidite della gente normale, ma dovrebbero preoccuparsi dei loro piedi intorpiditi da queste buffe performance... e per quanto riguarda l'essere passivi di fronte al pensiero unico, non rimane che osservare quanta verità sta nel proverbio: "chi ha il sospetto conosce il difetto".
Quindi ringrazio questi cinquanta buontemponi e rinuncio formalmente al loro premuroso vegliare, garantisco che nessuno ha tentato di distruggere niente.
Sono stati male informati: ieri si stava in piazza Grande per tutelare dei diritti, i diritti sono una cosa buona, sta scritto anche sull'enciclopedia.
Trieste è una città fortunata, in fondo i clienti dei centri di salute mentale sono più di 50 e non si oppongono nemmeno agli sbarchi alieni.