forse

martedì 29 dicembre 2015

Pazienza

Siamo qui che aspettiamo la pioggia, il freddo, la Bora, il Capodanno e una vita migliore... già che ci siamo, aspettiamo anche la pace nel mondo.
Ammettiamolo che siamo strani: diamo di matto per una coda in autostrada o all'ufficio postale e portiamo pazienza con il meteo perché tanto prima o poi piove di sicuro.
Ma quando interrompere l'attesa implicherebbe dell'azione ci prende una flemma che la signora Penelope pare una smaniosa, ormai si  fa sciopero dello sciopero perché tanto "chi-ce-lo-fa-fare?"
Si combatteva per costruire un mondo migliore per i nostri figli, ma è sembrato più semplice piantarla di far figli: la festa è adesso, la vita e tutta qua.
È diventato talmente faticoso avere una vita privata per davvero che si fa prima a non avercela per niente: nulla è nascosto meglio di quello che non c'è e dentro a quel perfetto nascondiglio possiamo solo imparare a non esistere.
Si dice che alcuni si rifugiano nella follia, ma senza i folli nessuno avrebbe nulla da aspettare.
Allora certe volte ho l'impressione di perdere qualcosa per la strada, ma continuo a temere la noia molto più della solitudine e se fa male... pazienza, forse passerà.