forse

giovedì 17 dicembre 2015

Debolezze dell'ordine

Ieri sera ho guardato un po' di "chi l'ha visto?" mentre un tale mi infastidiva su Facebook con le solite domande idiote tipo "che fai di bello?". 
Propongo dodici anni di lavori forzati per gli imbecilli che formulano questa domanda, 15 se utilizzano anche i puntini di sospensione in numero pari e l'ergastolo se scrivono in bimbominkiese (usano la k al posto del ch e omettono quasi tutte le vocali).
Troverei più dignitoso qualcosa come: "gradisce un'avventura sessuale?",  una può rispondere sì o no: gli uomini non immaginano quanti ormoni uccidono con i discorsi idioti; un maschio dignitosamente taciturno è sempre più sexy di uno che ti toglie ogni dubbio.

Durante questa trasmissione la conduttrice ha esposto l'allarmante "caso Ciontoli". 
La stampa ne parla anche meno del padre di Renzi, eppure è una faccenda allarmante, guardate qua.
I miei amici alieni mi hanno chiesto sbalorditi: "Ma cosa bisogna fare in Italia per finire in galera?!"
Non è stato semplice spiegare che il problema non è il reato ma chi lo compie, il signor Ciontoli fa parte delle cosiddette "forze dell'ordine", quelli che possono ordinatamente fare quel cavolo che gli pare.
Il nostro Paese ha troppe storie di me@ di cui nessuno parla: la mafia non è più un'associazione di delinquenti, ma uno stile di vita concesso ad "alcuni".