forse

domenica 15 novembre 2015

Un solo nemico

Onestamente, scavando tra le cose che credo di sapere e spremendo la mia fantasia, una soluzione agli attuali problemi non la vedo, ma sono certa che è proprio il problema a non essere esposto correttamente.
Per cominciare inviterei tutti i geniali sostenitori dell'eliminazione fisica di procedere, invece di starnazzare contro i governi e le altre ideologie, che si armassero pure e andassero a far fuori i terroristi come sanno... e chi glielo impedisce?
Parafrasando la signora Fallaci mi è venuto in mente che "Non tutti i fascisti sono ignoranti, ma tutti gli ignoranti sono fascisti" perché giocare con le ovvietà sembra ancora un esercizio di successo.
Apprezzo tutti i piccoli segni di schieramento da parte della gente: immagini con i colori della Francia, coccarde nere, lumini alle finestre e piccole cose che non sono affatto banali, ma profumano di quella pulita discrezione degli animi democratici, perché il pacifismo è un valore e non una forma di demenza.
La nostra rabbia è lecita, ma non al punto di diventare bestie senza cervello: perché sarà anche vero che siamo in una guerra, ma cadere nella barbarie potrebbe essere proprio lo scopo del nemico.
Non ho idea di cosa andrebbe fatto, ma sono certa di una cosa perché sono cresciuta in una famiglia grande: nei momenti di crisi si sta tutti uniti, non ci si puntano le dita tra di noi perché "il nemico" sta da un'altra parte.