forse

venerdì 18 settembre 2015

Sospetti

Non sono riuscita a farmi un'opinione sui "migranti", nel senso che è fuori da ogni dubbio che queste persone vadano aiutate, ma non capisco cosa sta veramente accadendo e sono certa che tentano di convincerci di cose non esattamente reali.
è propaganda
Ho avuto qualche pensiero grigio circa badanti, ballerine e quant'altro da rispedire a quelli che poi si mettono a costruire muri perché l'umanità sa essere meschina: predica bene e razzola male, strumentalizza l'immagine di un piccolo cadavere... dice una cosa e dopo ci ripensa.
Mi ponevo il problema di "adottare" un insegnante, offrire solidarietà ai nostri connazionali che dopo anni di precariato si vedono proporre di essere "stabilizzati" lontano da casa con l'unico scopo di farli rinunciare ad un diritto... perché aspettando il posto fisso qualcuno ha avuto il coraggio di farsi una famiglia e ritrovarsi a scegliere tra un lavoro e due figli è disumano anche se non fa sanguinare e nessun tg è disposto a parlarne.
Mi domando se tutta questa crisi e tanta disoccupazione autorizzano ad annientare i diritti dei lavoratori, come se ormai l'avere un lavoro fosse un privilegio: si lavora per vivere e non il contrario...
è propaganda
ma la preoccupazione è che tra immigrati e balle varie, si preparano la strada per non aver più bisogno di fare propaganda... come in ogni regime che si rispetti.
All'improvviso è tutta colpa dei sindacati, anche se piove sui poveri turisti giapponesi perché il gioco delle tre carte sembra funzionare ovunque.