forse

mercoledì 30 settembre 2015

Papere

Una delle imprese più sceme in cui si può imbarcare una donna è quella di voler primeggiare in bellezza; fare una domanda del genere a miss Italia è stato un modo crudelmente scientifico per dimostrare questa teoria.
Il mondo è pieno di aspiranti "più bella": la più bella dell'ufficio, più bella del gruppo, del condominio o di tal corso di laurea; secondo me è una malattia mentale non ancora classificata, ma vi assicuro che è più dannosa della schizofrenia e purtroppo si manifesta quasi ad ogni età.
Di questi tempi i canoni sono associati all'essere magre, molto magre, magrissime e la nostra aspirante bellissima inizia una dieta lunga quanto sei ergastoli dove i primi 70 grammi persi son tutti di cervello, poi perderà il buon umore, il senso dell'umorismo e quello del ridicolo: troverà normale pesarsi ogni mattina prima e dopo essere andata in bagno, indursi il vomito dopo i pasti, atteggiare le labbra come una papera e non andare nemmeno a gettare la spazzatura senza trucco.
Ci potrei scrivere un volume sulle demenziali attività femminili per apparire belle, ma la punizione peggiore è il genere di maschio con cui finiscono per accompagnarsi: perché se sembri paperina non avrai nulla di più di un papero, quel tizio che controlla di continuo se ha preso proprio la più bella: guardando tutte le altre... papere.