forse

mercoledì 16 settembre 2015

Maltempo da perdere

FotoGailTrento
Tanto vale riderne, dopo un giorno orribile quando sei finalmente al sicuro sul tuo divano e non apriresti nemmeno all'omino delle pizze... ridiamo.
Non lo faccio mai, ma questa mattina potevo fare tardi, quindi mi sono sistemata i capelli con il phon e la spazzola, ho messo addirittura un po' di trucco e gli orecchini, quelli che dopo un paio di telefonate ti perforano la scatola cranica.
Insomma alle dieci del mattino sembravo pronta per l'aperitivo della sera e avevo ancora un mucchio di tempo libero: shopping!
I miei negozi preferiti sono i brico, ferramenta ed affini e se hanno anche il reparto giardinaggio tanto meglio.
Ce n'è uno che evitavo da un po' per il brutto vizio di esporre le cose con un prezzo e praticarne uno diverso alla cassa. Un giorno protestai: dissero che i prezzi vengono aggiornati di continuo (ovvio che sembro proprio una cretina) e da tale risposi: "santo cielo, vendete tasselli e flessibili non è mica la Borsa di Milano" e me ne andai rinunciando alle mensole e quant'altro.
Oggi mi sono detta che le cose in un paio d'anni cambiano e in fondo avevo pure trovato un parcheggio non troppo lontano.
Non sono cambiati affatto, anzi direi decisamente peggiorati: espongono cartelloni tipo "tutto a 3€" e invece costa tutto normalmente, ma pazienza a me non interessano le ciotole per il cane o i mestoli di teflon. Avevo il carrello quasi pieno di lucine, canalette, colori e cose necessarie a migliorare il mondo, ma alla cassa quello aggiornava i prezzi a sproposito, così s'è perso del tempo perché trovo irreale che una lampadina possa aumentare di prezzo durante i tre metri dallo scaffale alla cassa.
Finalmente uscita con i miei acquisti è iniziato il diluvio.
Trecento metri sono bastati per inzupparmi come un savoiardo nel caffè.
Ho deciso che in quel negozio lì non ci andrò proprio mai più, in fondo tutti gli altri hanno il parcheggio e senza le discussioni alla cassa avrei salvato anche la mia preziosa messa in piega.