forse

domenica 13 settembre 2015

L'isola dei fascisti

Ma io a quelli che dicono che ci vorrebbe il duce - visto che sono tutti dementi nati ben dopo la guerra e soprattutto dislessici che in storia facevano gli esami a settembre rimediando il sei soltanto recitando la rivoluzione francese a memoria; glielo farei provare.
Magari solo per una settimana, relegati in qualche isola lontano da noi sognatori che pretendiamo democrazia pure per loro.
Perché normalmente si tratta di gente con problemi: alcolisti, ignoranti e varia merce di scarto, anche donne, come no: quel genere di donne disposte a tutto pur di compiacere qualche idiota che al buio le chiama "bella".
Rimarrebbero davvero delusi nello scoprire che il loro mitico duce proprio gli sfigati come loro li faceva sparire e anche se si sentono campioni nell'arte di leccare il culo, sparirebbero comunque per i loro tatuaggi, i loro problemi con alcol o droghe... perché lui selezionava stronzi disciplinati non certo cani sciolti, selezionava psicopatici convinti per mandare a ricattare artisti ed intellettuali e non sapeva che farsene dei mediocri, erano quelli grandi che lo preoccupavano.
Quelli come loro devono la tolleranza alla sinistra, a personaggi come Franco Basaglia, al tempo del loro "amato duce" sarebbero spariti nel tratto di strada dall'osteria a casa.
Lo guarderei alla tv uno di quegli spettacoli trash tipo "l'isola dei fascisti" e riderei, ne sono proprio certa: riderei.