forse

venerdì 4 settembre 2015

Girarci attorno

Cara Donna dell'anno 2015,
capisco che questo essere donna è talmente frainteso che sogni di rinascere maschio per essere gay e passare la vita a dimostrare di poter essere sensibile pur avendo le palle, piuttosto di dimostrare di avere le palle pur essendo sensibile.
Ogni gesto e atteggiamento contenente la semplice e naturale femminilità viene sessualizzato, tradotto in un linguaggio inesistente dove la tua spontaneità diventa una dannata "provocazione" ... anche a detta di altre donne.
Vivi l'ansia di non sembrare troppo te stessa umiliata da "quote rosa" e "femminicidi" in un mondo che non smette di additarti anche quando finge di volerti tutelare con faccende speciali dove a te basterebbe essere trattata da essere umano. In una società di deficienti che individuano i problemi con i nomi sbagliati: "violenza contro le donne" sta per disagio comportamentale di un essere maschile con problemi... magari proprio un voler essere donna.
Perché questa diversità dev'essere pur colpa di qualcuno e anche se diventi un'astronauta (quell'apostrofo andrebbe sottolineato) uno stuolo di imbecilli che commenta "chissà a chi l'avrà data" non riesci a risparmiartelo nemmeno dallo spazio.
Cara Amica troppo dotata e troppo intraprendente io ti scongiuro di non scivolare sulle provocazioni di un branco di sfigati e di non credere che il problema è lì, tra le tue cosce o in quelle protuberanze proprio davanti al cuore.
... e diciamolo una volta per tutte che il punto non sta nel "non volerla dare", quanto il trovare qualcuno che non ne faccia una questione di stato.
Questo mito della "sedotta & abbandonata" non esiste: nessuno ti seduce mai e se ci provi tu, la faccenda dell'abbandono te la scordi, si attaccano come le cozze su uno scoglio delirando di figli e matrimonio.
Cara Amica dell'anno 2015, vedo tutti i problemi e penso di doverla suggerire una possibile soluzione.
Nel mio stile ironico e un poco irriverente, quando tutto è finito, prova a "confessargli" che ti chiamavi Andrea prima dell'intervento, magari te lo levi dalle balle.
... perché la stupidità non si combatte facilmente, fai prima a girarci attorno.