forse

martedì 4 agosto 2015

Il silenzio degli psichiatri

Eliminando le spiegazioni inutili ed i consigli non richiesti il mondo sarebbe un luogo più silenzioso e molto meno irritante.
immagine dal web
Avete presente quelli che "sarebbe meglio..."? 
Ho il sospetto di subirne un po' più della media perché sono incline a tacere; parlo poco forse perché scrivo molto e i miei flussi di comunicazione in uscita si esauriscono.
Cerco di limitarmi a rispondere alle domande eccetto quelle sull'ovvio che vanno sempre per la maggiore tipo: mentre stai leggendo qualcuno ti interrompe domandando "leggi?"
I comici Ale & Franz han fatto una carriera sulle conversazioni inutili.
Quelli del "sarebbe meglio" proprio non li sopporto: mentre prendi un'aspirina per il mal di testa devono menzionare un altro rimedio... che sarebbe meglio, se prepari una pietanza conoscono una ricetta migliore, non hanno limiti, sono prodighi di alternative vantaggiose fino a farmi preoccupare su come diavolo possa essere sopravvissuta fino ad oggi.
Un altro enigma irrisolvibile sono quelle spiegazioni assurde tipo: "io bevo l'acqua frizzante perché..." o peggio ancora quelle più dettagliate e spesso nauseanti come: "i fagioli mi piacciono, ma non li mangio perché..."
Per favore basta.
Ma voglio dedicare una menzione speciale alle donne, agli assurdi, inutili e deleteri perché delle donne sul finire di una storia d'amore.
Mentre gli uomini riassumono questo finale in un paio di aggettivi come stronza o peggio, le donne si prendono una laurea in psichiatria o passano le notti su Google pur di trovare una ragione "nobile" come un disturbo bipolare, un delirio paranoide, maltrattamenti in età prescolare e bla, bla, bla.
Pare che il boccone amaro non sia esattamente la fine della storia, quanto la difficoltà di ammettere qualcosa di banale che si potrebbe riassumere in una signorile alzata di sopracciglia.
Il verme che parla di "femminismo da quattro soldi" è un imbecille che tenta di monetizzare anche i diritti, perché la parità non è mai stata in vendita, ma chi non vale niente ricerca disperatamente i propri difetti anche negli altri.
Il Google del futuro vi dirà: "smettila di cercargli delle scusanti, è solo un povero idiota" e la psichiatria si occuperà di gente come Gasparri.