forse

lunedì 24 agosto 2015

Contraccettivi indiretti

La vita è un susseguirsi di non-lo-faccio-più per sentirsi un po' più cretina tutte le volte che ci ricasco.
Nelle farmacie vendono le stesse inutili creme delle profumerie, ma te la fanno sembrare una soluzione saggia. 
Confesso che le scelgo per la bellezza dei contenitori piuttosto di quello che promettono, un vasetto come questo sulla mensola in bagno ti rende figa come la laurea appesa in studio ti fa dotta... non è vero, ma viene da crederci.
Dentro di me vive una dannata nerd, la farmacista deve averlo intuito da come indosso sempre una sciarpa scomposta o dalle mie borsone vissute, non saprei.
Mi ha proposto una crema emolliente e reidratante con la confezione che ricorda un purgante, "roba seria", mi ha fatto un breve elenco degli ingredienti sottolineando che non da allergie e non contiene profumi e scade come il latte a lunga conservazione: tutta roba genuina... prezzo? Un vero affare.
Mi porto a casa questo tubo di crema e decido di dare sollievo alla mia pelle, prima le gambe e poi le braccia, al tatto mi sembrava leggermente appiccicosa, forse contiene zuccheri, ma ho smesso di assaggiarle verso i 26 anni.
Naturalmente la mia pelle si è ben guardata dall'assorbire il preparato e... va bene che non contiene profumi, ma dopo un po' mi sentivo addosso quell'odore terribile che emanano alcuni cani quando piove.
Sono andata a fare la doccia con la schiuma al mughetto, mi sono spalmata una crema inutile, ma molto profumata e sono furibonda: volevo una crema per il corpo e non un contraccettivo, in fondo ho imparato a usare il no verso i trent'anni.
Infine per punirmi mi sono detta che con quegli Euri sprecati per la purga idratante ci potevo comprare l'alberino di acero rosso, quindi mi sento anche frustrata.