forse

sabato 22 agosto 2015

Anche gli altri

A nessuno piace essere solo un numero, figuratevi a me che spesso vivo sottosopra pur di vedere le cose differenti.
Un numero tutto schiacciato e striminzito dentro a qualche statistica, con la vita banale anche nella più dilaniante tragedia. 
"...ci siam passati tutti..." è la frase più irritante che conosco, eppure ti ci sommergono proprio mentre soffri, perché noi umani siamo disumani e ci piace sfoggiare l'eroismo fasullo di aver visto sopravvivere il nostro corpo a una catastrofe invisibile e già che non si vede non rimane che atteggiarsi a saggi navigati che hanno tanto vissuto (spesso inutilmente).
Non sminuite la sofferenza degli altri, se avete smesso di vivere per paura di dover soffrire non spacciate la vostra vigliaccheria come saggezza, state degnamente accanto di chi soffre e rispettatelo, senza pretendere lacrime o cicatrici come prova, in fondo l'empatia è gratis.
Sforzatevi di ricordare quanto è drammatico non poter disporre dei miracoli e accontentiamoci di rimanere accanto ai nostri amici mentre sono disperati per aver vissuto la più banale delle ca@@ate,.
Aiutateli a non diventare "saggi", quel genere di morti viventi che sa tutto e quindi non fa mai niente.
C'è vita fuori dalle statistiche e vivere è possibile... soltanto che fa male e quando voli alto sei solo e senti freddo.