forse

mercoledì 17 giugno 2015

Fumettando

Oggi vi parlerò del "bubba",  la versione 2.0 del tesoro di mammà in età abbondantemente matura.
Dal momento che mammà l'amerebbe in ogni caso il bubba-mode-on provvede ad un percorso formativo fuori dall'ordinario per conquistarsi la stima di papà, di tutti i professori e anche del Vescovo.
Guida prudentemente la sua bella bicicletta in pieno centro, non si ubriaca, non fuma, non si droga e mangia cibo etico.
Diventa un genio del nozionismo e colleziona lauree inutili, qualifiche ornamentali, parla in modo fluente tutte le lingue morte e quelle in fin di vita; prima dei trent'anni scrive alcuni saggi sull'inutilità di essere inutili, ma li scrive benissimo, purtroppo non hanno successo perché il popolo è ignorante.
Bubba appartiene alla destra moderata per ragioni culturali.
A volte qualche ragazza esce con un bubba perché ha perso una scommessa o perché in fondo è meglio di niente, ma egli trasuda così tanta saggezza che le ragazze comprendono quanto è molto meglio il niente e la piantano di fare scommesse idiote.
L'unica cosa che lo accomuna a tutti gli altri post giovani è la perenne condizione di disoccupato.
Il suo cervello non può fuggire all'estero perché ama la sua famiglia, in particolare la mamma... quella povera donna che quando babbo le chiede preoccupato: "non sarà mica gay?" risponde sconsolata: "...magari!"