forse

mercoledì 13 maggio 2015

Tempi bui

Tutto è cominciato stamattina, erano le otto ed io sentivo freddo, avevo ancora sonno e proprio non mi andava di uscire per il mondo.
Poi mi sono fatta coraggio, mi sono messa una cosa sulle spalle e sono uscita come quasi sempre, ascolto il Ruggito del coniglio alla radio che mi rende il percorso divertente, probabilmente sembro una scema che ride da sola.
Come quasi sempre sono arrivata in anticipo per prendere il caffè al bar e fare quattro passi.
Lo so di essere freddolosa, mia madre mi chiamava "lucertola", ma sono sicura che tra me e questa gente esiste un'equa via di mezzo perché se il tredici di maggio vanno in giro in questo modo prima delle nove del mattino, cosa faranno a luglio?
Mi angosciano. 
Non è certo obbligatorio essere belli e nemmeno eleganti, ma un minimo di decenza credo si possa pretendere: non si va in giro così in pieno centro cittadino, vorrei vedere cosa direbbero se il panettiere li servisse in canottiera.
Poi ritorno a casa, apro Facebook e scopro la solita rivoluzione a favore dei diritti dei cani... il commento più idiota diceva: "dovrebbero fare degli autobus per le persone allergiche"
Nei miei libri di fantascienza preferiti si cercava un pianeta dove deportare gli imbecilli.