forse

domenica 5 aprile 2015

La pianta delle uova

Penso che tutti questi auguri sono di sopravvivenza, di uscire incolumi dall'eccesso alimentare delle feste.
Quando uno beve troppo si dice che è ubriaco, ma quando mangia troppo?
Sazio sarebbe quello che ha mangiato il giusto, ma chi consuma in un pasto le calorie di tutta una settimana è... un coccodrillo.
Mentre rasentavamo il suicidio sovralimentandoci ci siamo distratti conversando sul preoccupante fenomeno degli "animalari". 
Quei simpaticoni che ti danno del cannibale se una volta all'anno mangi carne di agnello esponendo le loro idee come perfetti fascisti, perché c'è proprio differenza tra: "puoi non mangiare quello che ti pare" e "non puoi mangiare quello che vuoi". 
Le persone onnivore non nutrono animosità verso chi sceglie un'alimentazione bizzarra, mentre mi sfugge la ragione che spinge i vegani ad appiccicarsi anche adesivi sull'auto "vegano on board" e coprire di insulti chi pensa diversamente, ma mastica allo stesso modo.
I fanatici non hanno fantasia, invece a me han regalato la pianta che fa le uova.