forse

lunedì 13 aprile 2015

Confusioni

PH: FRANCO WEMDLER
Oggi ho letto una frase su un social, non si trattava del solito link, ma di un commento scritto da un utente: "purtroppo gli unici esseri in grado di amore puro e incondizionato sono i cani".
Avrei voluto domandare il perché di quel "purtroppo", ma ho già sperimentato con disagio questo genere di confronto.
La frase sottintende un'allarmante confusione sull'amore, una preoccupante necessità di avere tanto senza dare niente.
Sempre più spesso le persone confrontano la devozione di un quadrupede con i sentimenti degli altri esseri umani, poi magari si oppongono ai matrimoni tra persone dello stesso genere.
È vero, il tuo cane ti ama anche se sei una stronza sfigata, un altro essere umano non potrebbe.
L'essere umano insieme all'amore ci mette stima, rispetto e tante belle cose parecchio più complesse che non si conquistano con un bel biscottino e una carezza.
Osservo con rammarico che il fenomeno riguarda spesso il genere femminile, gli uomini rimangono saldamente aggrappati al mito della mamma.

Gli amici immaginari sono ancora troppo sottovalutati.