forse

martedì 28 aprile 2015

Banalmente

Flavia Vento non è la donna più scema su Twitter, è tra le più famose in Italia nel suo genere e conservo un piccolo dubbio che il fare la scema le possa convenire per distinguersi in almeno una "disciplina" da tutte le altre bellocce che ambiscono al mondo dello spettacolo senza grandi perché.
Ieri su Twitter è stata sorpassata da una graziosa sconosciuta vegana che ha fatto molto parlare di sé esprimendo un parere un po' forzatamente "fuori dal coro": a suo parere il terremoto in Nepal sarebbe la giusta punizione per un popolo che ammazza gli animali...
Non mi sento sdegnata per le affermazioni di costei (ne ometto il nome di proposito), mi sono preoccupata di quale tremenda calamità ci potrebbe colpire perché le permettiamo di esprimersi con grande spreco di democrazia.
Dalla sua foto trovo che assomigli in modo preoccupante all'insopportabile fidanzata del figlio di una mia amica, un'altra aquila che calcola il valore delle cose in crociere; tipo: "quella borsetta costa quasi mezza crociera" oppure "quel divano costa una crociera e mezza".
C'era una volta l'antipatico pregiudizio che una donna bella doveva per forza essere scema, ma quelle sceme davvero credono anche al procedimento inverso: pensano di apparire belle manifestando un alto tasso di stupidità.
Sono davvero dispiaciuta per la madre che rinunciò di avvalersi della Legge 194/78 al momento opportuno, spesso quelli fuori dal coro sono banalmente stonati.